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Sahin e il segreto di Klopp: “Non deve essere facile per lui rimanere coi piedi per terra, ma non dimentica mai di essere umano”

Jurgen Klopp, grande tecnico ma sopratutto grande uomo. Questa la definizione che danno del tedesco un po' tutti quelli che ci si trovano a lavorare. l ritratto del tecnico del Liverpool che fa Nuri Sahin, è di quelli che non lasciano spazio...

Redazione Il Posticipo

Jurgen Klopp, grande tecnico ma sopratutto grande uomo. Questa la definizione che danno del tedesco un po' tutti quelli che ci si trovano a lavorare. Un allenatore capace, in grado di instillare fiducia nei suoi e di creare un gioco moderno e funzionale. Ma soprattutto una persona su cui si può sempre contare, anche quando le cose non vanno come dovrebbero. Il ritratto del tecnico del Liverpool che fa Nuri Sahin, uno dei suoi fedelissimi al Borussia Dortmund, per il podcast Kicker meets DAZN è di quelli che non lasciano spazio all'immaginazione. Uno come Klopp riesce davvero a fare breccia nei cuori di tutti.

UMANO - "La cosa più speciale riguardo Klopp è che è così normale... Credo che sia incredibilmente complicato rimanere con i piedi per terra quando sei Klopp. Ho lavorato con lui durante momenti complicati e non ha mai dimenticato di essere umano. Questa è la sua più grande forza. E poi, ovviamente c'è anche una certa bravura come allenatore!". Bravura che Sahin ha potuto analizzare bene, visto che con il tedesco...ci ha giocato. "Il misto di gestione del pallone e gegenpressing è importante, perchè nel corso di una partita così facendo non dai mai spazio all'avversario. E il Liverpool al momento è la squadra che lo fa meglio al mondo".

GUARDIOLA - Ma anche i migliori hanno dei modelli. E quello di Klopp...è un avversario. "All'inizio dell'esperienza di Klopp ad Anfield il Liverpool faceva solo gegenpressing, ma poi hanno sviluppato un modo diverso di giocare. E si sono basati sul Barcellona di Guardiola, quello 2008 o del 2009. Quello in cui c'era possesso palla e pressione quando il pallone ce l'aveva l'avversario". Analisi...quasi da allenatore. E infatti Sahin non esclude di diventarlo. "Sono molto interessato all'idea. Ho iniziato a pensarci quando lavoravo con Klopp e ho continuato a farlo assieme a Tuchel. Sono un appassionato di calcio e quindi cerco di assorbire più che posso. E provo anche a imparare dalle interviste e dai documentari". Con un maestro così...