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Saha racconta il “suo” CR7: “Ero più vecchio, ma il ragazzino sembravo io. Mi vorrei reincarnare in lui”

MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Cristiano Ronaldo è davvero un calciatore...spaventoso. I suoi numeri e il suo stare in campo riescono a sorprendere anche chi lo conosce bene. Come Louis Saha, che ha avuto modo di averlo come compagno di squadra ai tempi dello United

Redazione Il Posticipo

Cristiano Ronaldo è davvero un calciatore...spaventoso. I suoi numeri e il suo stare in campo riescono a sorprendere anche chi lo conosce bene. Come Louis Saha, che ha avuto modo di averlo come compagno di squadra ai tempi dello United, tra il 2004 e il 2008. Il Cristiano Ronaldo che ha giocato con il francese era diverso, era un ragazzo che giocava in posizione defilata e vedeva molto di meno la porta. Ora invece il portoghese è una macchina da gol e soprattutto è tornato a Manchester. Del lusitano e di altri nomi illustri, Saha parla in un'interessante intervista concessa ad AS.

CR7 - L'ex laziale non nega che il ritorno del Re a Old Trafford gli abbia fatto piacere. "Mi ha reso felice. Segna sempre tanto, ma ha anche dentro di sè la cultura del sacrificio. È il personaggio più influente del mondo e non solo per quello che riguarda il calcio, ma anche per la famiglia, per il modo in cui mangia... Fa una vita sana che è un esempio per gli altri". E rapportarsi con lui, nonostante le apparenze, è semplice. "A livello personale ti offriva sempre un sorriso, era un tipo allo stesso tempo molto amichevole e molto rispettoso, è stato un piacere averlo come compagno". Soprattutto in campo... "A volte sembrava impossibile fermarlo, spuntava da dovunque. È una macchina. Io ero più vecchio di lui, ma accanto a lui pensavo di essere io il ragazzino. Ricordo un periodo in cui non giocavo molto e lui è venuto da me e mi ha detto 'Louis, sorridi, devi giocare col sorriso'. Mi ha dato un gran consiglio".

VARANE E BENZEMA - Di grandi calciatori, però, ce ne sono altri, soprattutto francesi. come un connazionale che invece a Manchester è in difficoltà. "Varane deve mostrare la fiducia in se stesso che è uno dei motivi per cui lo United lo ha acquistato. Ha avuto un paio di infortuni, ma niente di grave. E allo United, serve un grande Varane, che è uno dei migliori difensori del mondo". E poi...Benzema: "Un giocatore assolutamente fantastico, non credo che ci sia un altro attaccante che quando è in forma renda così facile giocare a chi gli sta attorno. Lo ha fatto anche con la Francia, quando è rientrato in nazionale. Appoggio la sua candidatura al Pallone d'Oro, non sarebbe uno scandalo se lo vincesse. Ma anche se lo portasse a casa Salah, entrambi hanno la mia stima". Ma potendo reincarnarsi, chi sceglierebbe Saha? "Mi reincarnerei in Cristiano, senza dubbio". Complicato dissentire...