calcio

Sacchi pazzo di Sarri: “Fa risparmiare i suoi presidenti! Con lui Berlusconi ha sbagliato…”

L'ex tecnico emiliano è ritornato sulle scelte prese dal Milan in passato: "Avevo consigliato alla dirigenza di prenderlo, non averlo fatto è stato un grosso errore". Elogi per Guardiola, su Mourinho invece...

Redazione Il Posticipo

Chi è causa del suo mal pianga se stesso? Sì, decisamente... Almeno secondo Arrigo Sacchi. L'ex allenatore emiliano ha avuto una storia importante col Milan, ma oggi non ci pensa più di tanto se gli tocca bacchettarlo. Sì, perché il problemone dei rossoneri nelle ultime stagioni è stato la continuità. Dal 2009 ad oggi infatti gli allenatori sono stati parecchi: Leonardo, Allegri, Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi, Montella e Gattuso. Un andirivieni che forse sarebbe stato meno logorante negli ultimi anni se il Milan avesse ascoltato Arrigo Sacchi. L'ex allenatore rossonero infatti consigliò alla sua vecchia dirigenza di prendere Sarri prima che fosse troppo tardi...

"UN GRANDE ERRORE" - In principio era l'Empoli. Arrigo Sacchi ha raccontato ai microfoni del Daily Mail quando, come e perché è nata la sua ammirazione nei confronti del tecnico del Chelsea: "Ero affascinato dal calcio espresso dall'Empoli, così mandai Evani e Luigi di Biagio a seguire le sue sessioni di allenamento. Un giorno lo incontrai e non smisi di seguirlo in Serie A". A un certo punto della storia entra in scena il Milan: "Lo suggerii all'allora amministratore delegato Adriano Galliani. Gli dissi che secondo me lo avrebbero dovuto prendere, ma Berlusconi non volle e si oppose e fu un grande errore". Ma c'è di più. Chi decide di puntare su Sarri infatti può permettersi di spendere di meno: "Gli allenatori come lui fanno risparmiare. Inoltre ti fanno guadagnare soldi perché credono più nelle loro idee, meno nei giocatori".

PREMIER FORTUNATA - Alla fine il Milan scelse Mihajlovic e Sarri andò al Napoli, trampolino di lancio per il Chelsea e la Premier, dove il tecnico è sbarcato quest'estate. Un motivo in più per seguire il massimo campionato inglese, dove splende già da tempo la stella di Guardiola: "Il suo City gioca con armonia, sceglie i tempi giusti e i movimenti appropriati. Con più esperienza europea arriverà anche la Champions". Mourinho invece sembra scaldargli di meno il cuore, ma a modo suo è comunque...Special: "Lui preferisce il risultato al bel gioco, ma è un grande leader, molto bravo tatticamente, uno straordinario motivatore. Guardiola e Sarri però insegnano calcio e trasmettono nuove idee a tutti gli altri". Insomma, secondo Arrigo il Milan ha commesso un erroraccio...