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Rustu ringrazia e attacca: “Ho ricevuto tanto affetto. Quanta cattiveria su mia moglie”

L'ex portiere del Barcellona e simbolo del calcio turco si è lasciato il peggio alle spalle e racconta la sua esperienza.

Redazione Il Posticipo

Rustu, il peggio è alle spalle. L'ex portiere del Barcellona e simbolo del calcio turco racconta la sua esperienza al quotidiano spagnolo AS senza dimenticare chi lo ha appoggiato e ricoperto d'affetto. Così come ricorda con una punta di polemica il trattamento che alcuni haters hanno riservato alla moglie.

DRAMMA  - Il portiere ha passato momenti drammatici e per qualche ora si è temuto il peggio. Ricoverato in condizioni complicate, la sua situazione è divenuta critica. Quindi la ripresa e la dimissione dall'ospedale. "Grazie a Dio sono uscito dal periodo pericoloso. È stato un periodo di recupero lungo. Ora sto bene, dovrò completare il periodo di quarantena a casa. Sto migliorando di giorno in giorno. Nessuno deve sottovalutare questo virus, non importa quanti anni si abbiano. Tutti possiamo essere contagiati e per questo abbiamo il dovere di prenderci cura di noi stessi.  Fortunatamente ho smesso di fumare parecchio tempo fa. Essere un fumatore ti rende più esposto e debole nella lotta al virus".

SPAGNA - Il recordman della storia della nazionale turca (oltre 100 presente, due terzi posti, uno ai mondiali nippocoreani, l'altro agli Europei del 2008) ha poi parlato con grande orgoglio  dell'incoraggiamento proveniente dalla Spagna: "Spesso il responsabile della comunicazione del Barcellona mi inviava messaggi. Mi diceva che il presidente Bartomeu chiedeva quale fosse il mio stato di salute. Sono felice di aver ricevuto tanto affetto.  Voglio dire grazie a tutto il popolo spagnolo, gli sono accanto con il cuore e auguro al paese di uscire al più presto da queste difficoltà". Quindi un ultimo appunto riservato agli haters. "Mia moglie ha ricevuto molte critiche ed è stata persino incolpata del mio contagio. Voglio solo dire a questi personaggi che la cosa più difficile, nella vita, è riuscire a spiegare qualcosa agli ignoranti".