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Russia, che bordate a Rangnick: “Un impostore, non vuole grandi allenatori perchè i risultati per lui non…”

(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

In Russia la decisione del tedesco di lasciare il posto da direttore sportivo alla Lokomotiv Mosca per accettare la panchina del Manchester United ha scatenato un terremoto. E il ricordo lasciato da quelle parti non è esattamente positivo...

Redazione Il Posticipo

Quando si tratta di assumere allenatori ad interim, il Manchester United sa sempre come sorprendere. Dopo l'addio di Moyes è arrivato Giggs, dopo quello di Mou è spuntato Solskjaer, che si è preso la panchina per quasi tre anni. E ora che il norvegese ha ricevuto il benservito, i Red Devils hanno deciso di puntare su Ralf Rangnick. Il tedesco arriva in teoria fino a giugno, ma chissà cosa riserva a lui e alla squadra il resto della stagione. Del resto Klopp e Tuchel, due che lo conoscono bene, si sono...spaventati all'arrivo del connazionale in Premier League. Quel che è certo è che in Russia la decisione di lasciare il posto da direttore sportivo alla Lokomotiv Mosca ha scatenato un terremoto.

IMPOSTORE - A lanciare bordate ha cominciato la scorsa settimana l'ex presidente della Lokomotiv, Nikolai Naumov. Parlando a MatchTV, non si è certo morso la lingua riguardo al tedesco: "Rangnick è un mercenario. Non è una questione di Manchester United, per lui non esiste il tradimento, non esiste la vergogna. Non gli importa nulla della Lokomotiv, non è venuto qui per alzare il livello calcistico della società, ma solamente per fare soldi". E ora da quelle parti rincarano anche la dose, visto che tra parentesi non è che Rangnick abbia lasciato la Lokomotiv in un'ottima situazione di classifica. E quindi Sportbox spiega che il tedesco è stato definito "il più grande impostore della storia del calcio russo".

ALLENATORE - E non finisce qui, perchè il Sun riporta altre dichiarazioni di Naumov non certo positive: "Non è un allenatore, ma un segretario. A lui non serve qualcuno come Mourinho o Mancini, ma qualcuno che segua le sue istruzioni. È venuto alla Lokomotiv con un solo obiettivo, trasformarla in un club che fa player trading. I risultati non sono importanti per gente come lui, ecco perchè ha bisogno di un allenatore anonimo che voglia accettare un buono stipendio e fare quello che gli viene detto". Andrà così anche allo United? Difficile immaginare un allenatore poco titolato a Old Trafford. Ma se dovesse succedere, dalla Russia avranno avvisato i Red Devils per tempo...