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Rummenigge avvisa la federazione tedesca: “Il futuro dovranno pianificarlo senza Flick”

MUNICH, GERMANY - OCTOBER 21: Karl-Heinz Rummenigge, CEO of FC Bayern München looks on prior to the UEFA Champions League Group A stage match between FC Bayern Muenchen and Atletico Madrid at Allianz Arena on October 21, 2020 in Munich, Germany. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Ora che il suo vecchio numero uno lascia la guida della nazionale tedesca, è quasi logico che Flick sia uno dei candidati alla sua successione. Ma non ditelo a Kalle...

Redazione Il Posticipo

Se al momento di esonerare Niko Kovac alla dirigenza del Bayern qualcuno avesse detto che il suo successore avrebbe portato il secondo Triplete all’Allianz Arena, probabilmente si sarebbero tutti fatti una sana risata. Del resto, forse, non ci avrebbe creduto neanche lo stesso protagonista di questa storia, ovvero Hansi Flick. Quando la scelta è ricaduta su di lui, sembrava ovvio a tutti che si sarebbe trattato di un traghettatore, in attesa di trovare un grande tecnico disposto a prendere le redini dei bavaresi a inizio stagione 2020/21. E invece, nella stagione più folle che il calcio ricordi, l’ex assistente di Löw ha fatto un vero e proprio miracolo, guadagnandosi la gloria eterna e un rinnovo di contratto, che male non fa.

SENZA DI LUI - Ora però che il suo vecchio numero uno lascia la guida della nazionale tedesca, è quasi logico che Flick sia uno dei candidati alla sua successione. E anche la possibile eliminazione dei bavaresi ai quarti di finale di Champions League potrebbe far pensare che il miracolo non si possa ripetere due volte. Ma chi vuole Hansi sulla panchina della Mannschaft, dovrà fare i conti con Karl-Heinz Rummenigge. L’amministratore delegato del Bayern ha infatti spiegato, in una lunga intervista a The Athletic, che all’Allianz non hanno alcuna intenzione di liberare il tecnico, che è parte integrante del progetto del Bayern. “La federazione tedesca dovrà pianificare il futuro senza Hansi”. Con buona pace di chi lo dava già certo come futuro CT.

RIVOLUZIONE- Non che il buon Kalle...si sia impuntato, semplicemente la scelta del Bayern è legata al modo di operare del club tedesco. “L’esperienza mi dice che gli allenatori che fanno bene al Bayern Monaco devono essere tenuti a lungo”. Vista la bacheca, il sistema sembra funzionare e non c’è motivo di cambiarlo. In ogni caso, dopo gli Europei, per la federazione tedesca sarà il momento di una nuova rivoluzione. “Bisognerà risolvere alcuni problemi strutturali enormi, soprattutto per quello che riguarda i giovani e lo sviluppo degli allenatori. È arrivato il momento di tirare le fila e di tornare sulla retta via nel minor tempo possibile”. Ma senza Flick. Perché prima viene il Bayern, poi, forse, la Germania!