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Ruggeri sfida Guardiola: “Portatelo al Boca, poi vediamo se vince la Libertadores…”

(Getty Images)

Pep Guardiola si appresta a vincere la sua terza Premier League e poi a puntare alla Champions. Eppure c’è un grande del calcio sudamericano che lo sfida a mettersi alla prova dall’altra parte dell’oceano...

Redazione Il Posticipo

Pep Guardiola si avvicina al titolo di Premier League, il terzo in cinque stagioni alla guida del Manchester City. Considerando che ha fatto già il tris sia in Liga con il Barcellona che in Bundesliga con il Bayern Monaco, poco da sorprendersi. Una volta portato a casa il campionato, poi, il catalano potrà dedicarsi al suo vero obiettivo, la Champions League, che non vince ormai dal 2021. Nel frattempo, però gli arrivano parecchi elogi, compreso quello di Gary Neville, icona dei cugini dello United, che lo ha definito il miglior tecnico della storia del calcio. Ma non tutti sono grandissimi fan di Pep. A lanciare qualche interrogativo sulla bontà del lavoro del tecnico del City è Oscar Ruggeri, campione del mondo con la nazionale argentina.

SUDAMERICA - Parlando a ESPN, “Cabezon” ha sottolineato come persino per Guardiola sarebbe molto complicato arrivare in Sudamerica e vincere immediatamente come ha fatto in tutte le sue esperienze in Europa. "Voi della stampa mi mandate ai pazzi. Prendete uno qualsiasi di questi grandi allenatori, portatelo ad allenare il Boca e vediamo se vince la Copa Libertadores. Non è mica semplice, perchè qui abbiamo altre abitudini". E anche trionfare nei campionati nazionali non sarebbe poi così semplice... "E secondo voi, con Gallardo al River, Guardiola arriva al Boca e vince subito il primo campionato? Ovviamente avrebbe la vita molto difficile. E quello che ha detto Valdano, io lo dico agli europei. Venite, venite qui..."

 Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport

NAZIONALE - Anche l’idea che Pep possa allenare l’Albiceleste, magari per aiutare il suo allievo Messi a portare a casa un trofeo con la nazionale prima di ritirarsi non sembra attrarre troppo Ruggeri. Anche perché il Cabezon ha già individuato il prossimo tecnico dell’Argentina. "Guardiola non deve venire qui ad allenare la nazionale argentina. Prima di lui c'è Gallardo". Insomma, a Guardiola non resta altro che mettersi alla prova anche dall’altra parte del mondo, per dimostrare a chi come Ruggeri dubita delle sue capacità di poter fare bene anche in Sudamerica. Ma nel frattempo meglio mettere in cascina la Premier League e provare a portare la Champions all’Etihad. Poi si potrà pensare anche alla Libertadores...