Rugani, un futuro che con Allegri sembra non arrivare mai…

Rugani, un futuro che con Allegri sembra non arrivare mai…

Arsenal e Manchester United sono pronte a staccare assegni da 40 milioni di euro per Rugani, un calciatore che con Allegri gioca solo le partite “facili”.

di Redazione Il Posticipo

Rugani torna in campo: in Coppa Italia, con il Genoa, tocca a lui. Non esattamente un grandissimo riconoscimento per questo ragazzo. La sua parabola definisce i contorni di una storia da…Godot. Sembra non arrivare mai. Un futuro da predestinato, un presente da terza linea. C’è sempre qualcuno davanti a lui.

Per Rugani solo partite “facili”

Troppi indizi per più prove. Rugani gioca solo le partite considerate “facili”. Inizia anche a crollare l’idea che Allegri lo voglia proteggere. Probabilmente non si fida. Rugani non è più una giovane speranza. É al suo terzo anno in bianconero e, anche se storicamente Allegri è restio a concedere fiducia totale e incondizionata ai giovani, è il momento di capire cosa sarà di lui. Alla sua stessa età Chiellini, nella stessa squadra, era già un titolare. sebbene il tasso tecnico della Juventus di allora fosse diverso. I numeri, comunque, parlano chiaro: Rugani ha vissuto l’ultimo mese in naftalina fra panchina e tribuna. Eppure, da quando Allegri allena la Juventus, ripete che Rugani ha enormi mezzi tecnici, ma non gli ha mai consegnato la difesa bianconera. Ci sarà un motivo?

Un futuro lontano da Torino?

Sarà anche incedibile. Sarà anche il difensore del futuro. Poi, però, quando il gioco si è fatto duro, Allegri ci ha rinunciato. Rugani viaggia per i 24 anni: quanto basta per affacciarsi nel calcio che conta, ma non ancora sufficienti a stabilire il peso specifico all’interno di una big. La sensazione è che le decisioni del tecnico siano direttamente proporzionali alle carenze caratteriali di un ragazzo dagli enormi mezzi tecnici ma che, quando è stato chiamato a guidare a difesa, non ha mai brillato. É anche vero che non si potrà mai capire e percepire sino in fondo il suo valore se gli si nega l’opportunità di misurarsi con Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar e Cavani. Ed è altrettanto innegabile che il rischio non valga l’opportunità di provarci. E allora? Meglio guardarsi intorno e provare crescere altrove?

In Inghilterra? Per ora se ne parla

Rugani, piace moltissimo: specialmente in Inghilterra dove Arsenal e Manchester United sono pronte a mettere sul piatto 40 milioni di euro. I Gunners, in particolare, hanno merce di scambio particolarmente interessante, come Mustafi e Ozil ma la Juventus non sembra orientata a cedere il proprio calciatore. In questo senso giugno sarà decisivo. L’anno prossimo rientra anche Caldara. Un’arma a doppio taglio. Se la Juve ha fiducia in Rugani, ha la coppia centrale del futuro per i prossimi 10 anni. Altrimenti attenderà il rientro alla base del giovane difensore in forza all’Atalanta per decidere su chi puntare. E solo allora, Rugani potrebbe lasciare la Juventus.

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