Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Rubiales esalta Luis Enrique e la Spagna: “Il nostro CT è il leader di un gruppo giovane e con enormi qualità”

Dopo aver raccolto due vittorie contro Grecia e Svezia, la Spagna ha staccato il biglietto diretto per il Mondiale del Qatar 2022 ribaltando la situazione nelle ultime due giornate, complice il suicidio sportivo della Svezia, che ha perso prima in...

Redazione Il Posticipo

Dopo aver raccolto due vittorie contro Grecia e Svezia, la Spagna ha staccato il biglietto diretto per il Mondiale del Qatar 2022 ribaltando la situazione nelle ultime due giornate, complice il suicidio sportivo della Svezia, che ha perso prima in Georgia e poi a Siviglia. Conquistato il pass, è tempo anche di pensare al futuro. Luis Enrique, molto criticato per le sue scelte, è uscito prima rafforzato e poi assolutamente inattaccabile dopo Nations League e qualificazioni. Il suo contratto scade nel 2022. Il presidente della Federalcio Rubiales ne ha parlato a Cadena Ser.

CONTRATTO - Il contratto, secondo il dirigente spagnolo è l'ultimo dei problemi: "Non è importante avere un contratto, ma percepire l'attaccamento e l'impegno è più importante. E mi sembra evidente che non serva, anche alla luce dei risultati, aggiungere altro. Per il futuro è presto, mi godo questa classifica e la grande forza di questa nazionale, capace di rovesciare le sorti del girone. Adesso che ci siamo qualificati andiamo a giocarci il Mondiale e dopo parleremo del rinnovo. In questo momento è più importante fornire tutto ciò che serve alla nazionale per arrivare nelle migliori condizioni possibili in Qatar".

LUIS ENRIQUE - La stima per l'ex tecnico di Roma e Barcellona è enorme. "Luis Enrique è il leader assoluto di questa squadra. Nel mio modo di intendere il calcio, ci sono persone con una personalità straordinaria che rendono i giocatori speciali. E Luis lo è. È stato molto difficile qualificarsi. Raggiungere direttamente il traguardi e togliersi dalle spalle il peso della qualificazione è qualcosa di molto importante. L'Italia Campione d'Europa si gioca gli spareggi, anche il Portogallo e la Polonia, c'è la Svezia. E pensare che una nazionale resterà fuori rende l'idea della nostra impresa".

PROSPETTIVE - La sensazione è che a differenza delle altre nazionali la Spagna possa realmente aprire un ciclo. "È bello vedere giocare questi ragazzi. Gavi ha già una personalità straordinaria è il segnale della nuova generazione. Avere una squadra così giovane e con questa qualità ci lascia molto ben sperare per il futuro. Ci sono squadre che per anni non sono riuscite a raggiungere questo livello. Siamo stati nella finale delle Nazioni e il semifinale dell'Euro. È chiaro che questi giovani con maggiore esperienza possano ambire a traguardi molto importanti".