Ruben Neves, il talento di…Mendes

Ruben Neves si presenta alla Premier stupendo, così come ha fatto prima con il Porto e poi con i Wolves in Championship

di Redazione Il Posticipo

Il Wolverhampton si gode il ritorno in Premier, il primo punto della stagione e mette in vetrina uno dei suoi talenti più fulgidi. Ruben Neves. 20 anni, portoghese. Bravo, forte e anche scaltro: la sua punizione contro l’Everton, uno dei gol più belli di giornata, è frutto anche di un pizzico di mestiere. Il ragazzo ha spostato la palla qualche centimetro più in avanti e decentrata, in modo da ritagliarsi la “mattonella” preferita da cui ha trafitto il portiere avversario e si è presentato al grande calcio inglese.

MENDES – Ruben Neves è un grande talento, noto da diverso tempo agli addetti ai lavori. In tanti, però, si sono chiesti perché un prodigio del genere abbia bazzicato la Championship, la serie B inglese, per un anno, piuttosto che la massima serie del campionato d’oltremanica. Beh, la risposta arriva direttamente dall’Inghilterra: come riporta il Mirror, questo 20enne di indubbio talento avrebbe seguito alla lettera (e ha fatto bene, alla luce dei fatti) il percorso tracciato dal suo brillante procuratore Jorge Mendes che sarebbe anche “advisor” della proprietà (cinese) del Wolves. Tutto molto semplice e redditizio: il ragazzo sarebbe stato spedito, a buon prezzo, appena 18 milioni di euro, dal Porto alla “B” inglese a farsi le ossa per poi presentarsi in Premier come pezzo da novanta.

RILANCIO – Tutto calcolato. Un’azione di trading applicata al calcio. Neves, promessa mantenuta, varrebbe già il doppio di quanto è stato acquistato dal Porto, dopo una stagione da trascinatore e un esordio da campione. Tutto come previsto? Beh, l’operazione di Mendez non farebbe una piega: il superagente ha svolto, come spesso gli capita, egregiamente il proprio lavoro. Per i Wolves che sono stati trascinati in Premier e adesso si godono per almeno un anno il campioncino e possono sperare legittimamente in una ricca plusvalenza. Per Neves che adesso vale già il salto in una big senza il rischio di bruciarsi ed è destinato ad una grande carriera. Perfetto. Of course.

 

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