Rostov, scandalo a luci rosse: lo stadio costruito per i mondiali usato per un servizio fotografico erotico!

Che fine fanno gli stadi utilizzati nei campionati mondiali? In alcuni casi vengono costruiti impianti enormi in zone in cui poi non vengono quasi più utilizzati per la loro funzione principale. Altri diventano la casa di alcuni club, ma anche la sede…di un servizio fotografico erotico che ha causato un enorme scandalo…

di Redazione Il Posticipo

Che fine fanno gli stadi utilizzati nei campionati mondiali? Ottima domanda, perchè ci sono parecchie storie particolari al riguardo. In alcuni casi vengono costruiti impianti enormi in zone in cui poi non vengono quasi più utilizzati per la loro funzione principale. È il caso dell’Arena Amazzonia di Manaus, che ha ospitato qualche partita del mondiale del 2014 ma che attualmente è praticamente deserta, costando solo di manutenzione il quadruplo di quanto possa garantire in incassi. Va meglio quando gli impianti sono costruiti in grandi città, come nel caso di Rostov sul Don. La Rostov Arena, inaugurata poco prima dei mondiali di Russia, è ora la casa della squadra cittadina.

SERVIZIO FOTOGRAFICO – Ma anche la sede…di un servizio fotografico erotico che ha causato un enorme scandalo. A raccontare questa strana storia è RT, che spiega che Pavel Gavrikov, direttore dello stadio, è stato licenziato dopo che sono comparse sul web alcune foto di modelle seminude all’interno dello stadio. Lo shooting sarebbe avvenuto nel mese di settembre e, nonostante non sia stato ancora pubblicato ufficialmente, alcune delle immagini hanno cominciato a circolare sulla rete e hanno fanno scoprire che Gavrikov aveva dato il permesso a un’azienda di utilizzare l’impianto, ma che non sono stati rispettati gli accordi che erano stati presi prima del servizio.

SCANDALO – In teoria le foto dovevano essere di ragazze in costume, ma alla fine le modelle indossavano…biancheria intima ed erano in pose provocanti. Abbastanza, spiega RT, per far sì che le autorità di Rostov non apprezzassero. Ma per quanto il governatore della città abbia fatto per impedire la diffusione delle foto, alla fine qualche immagine è comunque spuntata fuori. E a quel punto per Gavrikov non c’è stato modo di salvarsi. Lo scandalo è stato troppo grande e il direttore dello stadio è stato licenziato in tronco, per la gioia di chi aveva rilasciato sul web commenti indignati, chiedendo di lasciare fuori la pornografia dagli stadi. Un problema di cui non ci si era mai troppo preoccupati, ma evidentemente questo 2020 non vuole smetterla di stupire…

 

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