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Rooney racconta Depay: “È arrivato a una partita della squadra riserve in Rolls Royce e cappello da cowboy!”

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Depay è uno che bisogna prenderlo così com'è, perchè il talento è pari alla capacità di stupire, come dimostra una storia raccontata da Wayne Rooney. Quando i due erano allo United, Van Gaal ha punito l'attaccante, che però...

Redazione Il Posticipo

La Juventus cerca un centravanti che possa sostituire Vlahovic o, perchè no, affiancare il serbo quando c'è bisogno di più peso specifico in attacco. E visto che l'affare Morata non sembra facilissimo, il nome nuovo è quello di Memphis Depay. L'olandese è sotto contratto con il Barcellona, ma l'accordo scade nel 2023 e da parte di Xavi non dovrebbero esserci troppi veti a un suo addio. Anzi, per abbassare il monte stipendi i blaugrana potrebbero anche decidere direttamente di regalare il cartellino al centravanti. Ma se la Juventus dovesse aggiudicarselo, meglio andare con i piedi di piombo. Depay è uno che bisogna prenderlo così com'è, perchè il talento è pari alla capacità di stupire.

PUNIZIONE

E non solo in campo, anzi. Il Daily Mail riporta una storia raccontata qualche tempo fa da Wayne Rooney che spiega alla perfezione che tipo sia l'olandese. Wazza ha conosciuto Depay ai tempi dello United, che lo ha acquistato nel 2015 per 30 milioni di euro su indicazione di Louis Van Gaal, affidandogli addirittura l'iconica maglia numero 7. Ma se qualcuno pensava che la presenza di un connazionale in panchina avrebbe aiutato Depay, aveva capito male. Rooney racconta che a fine 2015, dopo una rete clamorosamente sbagliata in un match contro lo Stoke City, Van Gaal decide di punire il centravanti: prima lo sostituisce all'intervallo e poi lo spedisce il giorno dopo a giocare una partita con la squadra delle riserve.

ROLLS ROYCE

E Rooney, da giocatore di esperienza, dà un consiglio al collega, celebre per un look perlomeno...appariscente. "Gli ho detto guarda, sono ambienti difficili, non ti presentare lì con tutta la tua roba di marca". Chi immagina che Depay abbia preso in parola Wazza non ha ancora capito di chi si parla... "È arrivato alla partita della squadra riserve con la sua Rolls Royce, indossando un giacchetto di pelle e un cappello da cowboy. E io ho pensato 'ma a cosa serve?'". A esprimere se stesso e la sua personalità straripante, che spesso gli è anche valsa scontri frontali con i suoi tecnici (non ultimo Rudi Garcia a Lione). Ma quando poi in campo fa quello che sa fare, a chi ce lo ha in squadra va bene anche questo...