Rooney: “Non ho mai pensato di poter vincere le finali con il Barcellona”

L’ex calciatore dello United era rassegnato al peggio nelle finali del 2009 e del 2011.

di Redazione Il Posticipo

Parlando nel nuovo libro di Jamie Carragher The Greatest Games, Rooney, come riportato dal The Telegraph è tornato sulla doppia sconfitta di Champions contro il Barcellona. Due, in tre anni, nel 2009 e nel 2011. 2-0 a Roma e 3-1 a Wembley in due gare molto meno combattute di quel che dice il risultato. Il Barcellona ha dominato entrambe le gare e Rooney ha una sua teoria al riguardo.

SUICIDA – L’ex calciatore dello United ha pochi dubbi: colpa della tattica di Ferguson che non ha saputo attendere il Barcellona. “A mio avviso, era l’unico modo per batterli. Ci sarebbe servito Queiroz, che nel 2008 aveva optato per una partita molto più cauta. E ha avuto ragione”. Nel 2009 però se l’è voluta giocare diversamente. “Ferguson odiava giocare sulla difensiva e quando siamo arrivati ​​alla finale nel 2009, ci ha detto che sapeva che avremmo potuto batterli giocando in quel modo. Poi però ha aggiunto che eravamo il Manchester United e non saremmo andati in finale di Champions League per difenderciper tutta la partita. E ha concluso dicendo che attaccheremo e lo faremo nel modo giusto ”.

PERPLESSI – La squadra era alquanto perplessa. “Eravamo tutti seduti alla riunione della squadra pensando, cosa diavolo (eufemismo) avesse in mente, considerando che di fronte avevamo gente come Messi, Pedro, Villa ed ancora prima Eto’o. In entrambi i casi, quando sono sceso in campo ero certo che non avremmo avuto alcuna possibilità di batterli. E anche nel 2011, a Wembley, dopo che siamo andati al riposo sull’1-1 ho pensato che non sarebbe stato possibile vincere la partita. Credo che però abbiamo anche avuto la sfortuna di sfidare la squadra migliore che ci sia mai stata negli ultimi tempi”.

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