Rooney e un rimpianto di nome Pep: “Con lui in panchina la mia Inghilterra…”

Rooney e un rimpianto di nome Pep: “Con lui in panchina la mia Inghilterra…”

Wayne Rooney non ha dubbi: con Guardiola sulla panchina della Nazionale, l’Inghilterra di dieci anni fa avrebbe vinto tutto. E leggendo i nomi che componevano la rosa, rimane inspiegabile capire come non siano riusciti a vincere nulla.

di Redazione Il Posticipo

Il campionato inglese, indiscutibilmente, è il più affascinante d’Europa. I ritmi e le giocate che si vedono in Inghilterra, raramente possono essere osservate in altri Paesi. Merito della qualità dei calciatori, merito, ovviamente, delle gonfie casse dei club, che l’anno scorso hanno portato quattro squadre a giocarsi la finale per la vittoria della Champions League e dell’Europa  League. Rimarrà, quindi, un mistero della fede capire perché la Nazionale dei Tre Leoni non sia mai riuscita a vincere nulla dal 1966 ad oggi. Per Wayne Rooney, il motivo si trova in…panchina.

TECNICO – Quando le cose vanno male, il primo a rimetterci è sempre il tecnico. Segue la stessa linea Rooney, miglior marcatore della Nazionale inglese con 53 gol: “La generazione d’oro inglese avrebbe vinto tutto se avesse lavorato sotto gli ordini di un tecnico come Guardiola”. Una dichiarazione importante, rilasciata nel corso del Wayne Rooney Podcast e resa ancor più significativa dal passato Red Devils dell’attaccante. L’elogio a Guardiola, probabilmente, deriva anche da un rapporto non certo ottimale con Mourinho: “Ferdinand, Terry, Cole, Gerrard, Scholes, Lampard, Beckham, me stesso, Owen. Se Guardiola avesse guidato questo gruppo, non ho nessun dubbio che avremmo vinto. Avevamo il miglior gruppo di giocatori nel mondo del calcio”.

DELUSIONI – Nelle sei competizioni giocate da Rooney con la Nazionale dei Tre Leoni, l’attaccante non è mai riuscito a superare i quarti di finale. E piove sul bagnato, perché inizia a vacillare anche il record dei gol segnati: “Non credo che il mio record durerà per 50 anni come quello di Bobby Charlton, credo che Kane lo supererà nei prossimi due o tre anni; è un bomber straordinario” L’attaccante del Tottenham, attualmente a 26 gol, ha messo nel mirino l’ex Manchester United. Chissà se la sua generazione sarà più fortunata con la scelta dei tecnici. Quel che è certo, è che una rosa inglese come quella di dieci anni fa, difficilmente si rivedrà mai su un campo di calcio.

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