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Rooney confessa: “Le nostre mogli sono in causa, ma avrei fatto di tutto per riportare Vardy in nazionale”

LJUBLJANA, SLOVENIA - OCTOBER 11:  Wayne Rooney of England speaks with team-mate Jamie Vardy on the bench before the FIFA 2018 World Cup Qualifier Group F match between Slovenia and England at Stadion Stozice on October 11, 2016 in Ljubljana, Slovenia.  (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Quando c'è un Europeo, in Inghilterra la nazionale diventa più importante di qualsiasi cosa. Dunque sorprende ma non troppo che Rooney volesse il ritorno di Vardy nonostante tra le loro mogli ci sia una pesante diatriba legale...

Redazione Il Posticipo

Il calcio è anche una questione personale, umana, perchè chi scende in campo è comunque una persona con le sue idee e i suoi sentimenti. Ecco perchè è assolutamente normale che si discuta, che si litighi, che non ci si sopporti. Figurarsi se poi ci si mettono in mezzo anche le consorti, che vanno a finire in tribunale. È il caso di Wayne Rooney e Jamie Vardy, che sono stati compagni di nazionale e le cui mogli, Coleen e Rebekah, erano molto amiche, prima di un litigio. La signora Rooney ha accusato la moglie del centravanti del Leicester di rivelare ai giornali informazioni personali su di lei. E quindi anche tra i mariti le cose non sono andate benissimo.

MOGLI - Ma quando c'è un Europeo, in Inghilterra la nazionale diventa più importante di qualsiasi cosa. Dunque sorprende ma non troppo che Rooney, nella sua rubrica domenicale sul Times, abbia espresso un rimpianto: il fatto che Southgate non sia riuscito a convincere Vardy a tornare in nazionale, a cui il centravanti ha dato l'addio qualche anno fa. Uno come Jamie, spiega Wazza, avrebbe fatto comodo eccome. "Un calciatore che avrei voluto nella squadra di Southgate è Jamie Vardy. Avrei tentato di tutto per cercare di farlo tornare in nazionale per questo Europeo. So che molti potranno esserne sorpresi, vista la disputa legale che c'è tra mia moglie e la sua, ma questa è la mia opinione da uomo di calcio".

 LEICESTER, ENGLAND - JULY 04: Jamie Vardy of Leicester City celebrates after scoring his team's third goal during the Premier League match between Leicester City and Crystal Palace at The King Power Stadium on July 04, 2020 in Leicester, England. Football Stadiums around Europe remain empty due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in all fixtures being played behind closed doors. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

JAMIE E HARRY - Insomma, prima gli interessi dei Tre Leoni, poi quelli personali. Anche perchè Rooney, che adesso fa l'allenatore, vede benissimo Vardy assieme a capitan Kane, a sfruttare le sponde e il lavoro del centravanti del Tottenham. "Potrà anche avere 34 anni, ma Jamie è ancora un calciatore brillante, che ha preso parte a 24 gol stagionali in Premier League e sarebbe stato un grande asset per la squadra, non solo come sostituto ma anche come possibile titolare. Guardate a come Kane gioca con il Tottenham, che retrocede e dà palloni filtranti, a correre dietro a quei palloni poteva esserci Jamie". E invece non ci sarà. Ma. ironia della sorte, la querelle tra le mogli dei due non c'entra nulla.