Rooney, arrivano la panchina…e il ritiro: il Derby lo conferma come tecnico e Wazza appende gli scarpini al chiodo

E alla fine, il momento dell’addio arriva anche per Wazza. Come spiegano gli account ufficiali del Derby County, Wayne Rooney è il nuovo tecnico dei Rams. E quindi, in contemporanea con l’annuncio dell’assunzione a…tempo più o meno indeterminato, giunge anche quello dell’addio al calcio giocato.

di Redazione Il Posticipo

E alla fine, il momento dell’addio arriva anche per Wazza. Come spiegano gli account ufficiali del Derby County, Wayne Rooney è il nuovo tecnico dei Rams. Beh, nuovo non proprio, considerando che lo era già ad interim dopo che il club aveva esonerato Cocu. Ma l’ormai ex attaccante fungeva da player-manager, come tanti illustri predecessori nel football di Sua Maestà. La conferma a tempo pieno, però, con un contratto che lo legherà al Derby fino a giugno 2023, arriva a scapito della carriera da calciatore. E quindi, in contemporanea con l’annuncio dell’assunzione a…tempo più o meno indeterminato, giunge anche quello dell’addio: “Rooney ha deciso di terminare la sua carriera in campo per dedicarsi al lavoro manageriale”.

LEGGENDA – Un brutto colpo per il calcio inglese, che di Rooney si era innamorato quando ancora giovanissimo aveva regalato scorci di talento con la maglia dell’Everton. Abbastanza affinchè un certo Sir Alex Ferguson decidesse che lo voleva al Manchester United, dove per anni ha fatto coppia fissa con Cristiano Ronaldo. Per Wazza a Old Trafford tante soddisfazioni, compresa la Champions League vinta nel 2008, qualche delusione e soprattutto l’amore dei tifosi. Che ora, al momento di salutare il centravanti che detiene il record di miglior marcatore della storia dei Red Devils, con 253 gol in 559 presenze, di certo si andranno a rivedere gol storici come la rovesciata contro il City.

LJUBLJANA, SLOVENIA – OCTOBER 11: Wayne Rooney of England speaks with team-mate Jamie Vardy on the bench before the FIFA 2018 World Cup Qualifier Group F match between Slovenia and England at Stadion Stozice on October 11, 2016 in Ljubljana, Slovenia. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

FUTURO – Per Rooney è l’ultimo passo in un finale di carriera abbastanza turbolento. Dopo l’addio allo United, Wazza aveva deciso di tornare all’Everton, la squadra della sua infanzia, quella in cui aveva conosciuto addirittura Paul Gascoigne, uno che per genio e sregolatezza somigliava parecchio proprio a Rooney. Poi, però, è arrivata la MLS con il fascino dell’America a convincerlo. Due stagioni a Washington, con i DC United, senza però togliersi troppe soddisfazioni dall’altra parte dell’oceano. E infine il ritorno nella sua Inghilterra, al Derby County, che gli aveva prospettato un ruolo in campo e in futuro fuori, studiando alla stessa scuola che ha reso celebre (almeno in panchina) il compagno di nazionale Lampard. Ora, Rooney affronta una nuova sfida. E gli servirà a poco essere il capocannoniere di sempre dei Tre Leoni, o uno che ha vinto sei volte la Premier League. Molti neo-colleghi possono testimoniarlo: una volta arrivati in panchina…il calciatore non esiste più!

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