Ronaldo minaccia di tornare in campo perchè…il Valladolid sbaglia troppi rigori!

Ronaldo minaccia di tornare in campo perchè…il Valladolid sbaglia troppi rigori!

Su assist di Neymar, Ronaldo il Fenomeno, oggi Presidente del Valladolid, minaccia di tornare sui propri passi riguardo al ritiro dal calcio giocato. Il motivo? Il suo Valladolid sbaglia troppi rigori.

di Redazione Il Posticipo

Ronaldo, detto Il Fenomeno. Qualsiasi difensore lo abbia affrontato ha detto che non c’era, ai tempi, un giocatore più difficile da marcare. Col pallone faceva ciò che voleva, non era il più veloce in assoluto ma la sua forza fisica, abbinata al dribbling spaventoso e ai cambi repentini di direzione lo rendevano l’incubo di qualsiasi avversario. Per non parlare del tiro: destro, sinistro, al volo, da fermo e per non farsi mancare nulla è stato anche un grandissimo rigorista. Ecco, proprio per questo, in un’intervista con Neymar su Otro, il Fenomeno ha deciso di minacciare il club di cui è attualmente presidente di…. tornare in campo. Perché? Beh, il Valladolid sbaglia troppi rigori.

TIRA IL PRESIDENTE – Già, oltre all’età, un fattore determinante per l’addio al calcio di Ronaldo sono stati gli infortuni. La sua massa fisica, evidentemente non reggeva più i cambi di direzione e le sue ginocchia glielo hanno fatto sapere in maniera non troppo delicata. Ma se tornasse in campo per giocare da fermo? L’assist per valutare questa decisione glielo serve Neymar, coprotagonista dell’intervista. Parlando di quanto sia difficile tirare i calci di rigore, Neymar dice: “I rigori importanti dovrebbero essere tirati dal presidente del club“. La risposta di Ronaldo non poteva che essere pungente.

5/5 – Il quarantaduenne brasiliano lo ferma: “Lasciamo perdere, sono il presidente di un club adesso! Abbiamo avuto cinque rigori quest’anno e il Valladolid li ha sbagliati tutti. Sono sul punto di tornare in campo e tirarli in prima persona” poi riprende fiato e decide di dare una piccola attenuante ai suoi giocatori: “I rigori sono spaventosi… una grande responsabilità“. Certo, per molti, rivedere il due volte campione del mondo in campo, sarebbe una via di mezzo tra un sogno e un salto nel passato ma a sentire tali dichiarazioni è impensabile che chi lo ha visto giocare, almeno per un istante, abbia sperato che dicesse sul serio. Poi vira su Neymar che è a soli due gol dal suo record di marcature nella Seleçao: “Stai per sorpassarmi come marcatore della nazionale e non vedo l’ora che accada, è solo questione di tempo“.

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