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Ronaldo il Fenomeno: “La Superlega non è una cattiva idea, il calcio è anche intrattenimento”

VALLADOLID, SPAIN - FEBRUARY 23: Ronaldo Nazario, Chairman of Real Valladolid looks on prior to the La Liga match between Real Valladolid CF and RCD Espanyol at Jose Zorrilla on February 23, 2020 in Valladolid, Spain. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Il Fenomeno parla da presidente e non boccia a priori l'idea di una Superlega.

Redazione Il Posticipo

Il progetto della Superlega trova un sostenitore inaspettato. Ronaldo il Fenomeno, oggi presidente del Valladolid retrocesso lo scorso anno e a caccia del ritorno nel calcio che conta. Il brasiliano, in una intervista a The Athletic ha spiegato come, se attentamente calibrata e meglio proposta, la competizione possa essere "digerita" dai tifosi.

PRESIDENTE - L'ex calciatore brasiliano e attuale presidente del Valladolid ha parlato della sua esperienza da presidente. "Indubbiamente la gente mi conosce per il mio passato da giocatore ma mi piacerebbe essere riconosciuto anche per quello che sto facendo ora. Anche se questo ruolo è del tutto diverso. i  risultati tendono a dipendere dai giocatori e da chi è là fuori in campo insieme all'allenatore. La vera sofferenza è non poter scendere in campo e decidere le partite.  Devo ancora abituarmi a non avere il controllo di quello che sta succedendo durante la partita".

SUPERLEGA - Dalla serie B spagnola alla Superlega. "Come presidente di una squadra di calcio spagnola non vorrei che la Liga perdesse potere e influenza. Sono e resto convinto che la forza del calcio sia nelle competizioni nazionali. Ogni singolo campionato attrae centinaia di migliaia di tifosi pronti anche a rinunciare a qualcosa pur di acquistare l'abbonamento. A certi livelli, la squadra è come la famiglia. Quindi non credo che la Superlega possa intaccare questo sentimento, che riguarda soprattutto i club medio piccoli. Alla fine, le squadre che disputano le coppe europee sono sempre quelle ed è il momento che le persone capiscano che il calcio è ormai una industria di intrattenimento".

APPOGGIO - Dunque Ronaldo sostiene il progetto, purché sia connotato diversamente. "In sé, la Superlega non è un qualcosa di sbagliato. Né una pessima idea. In Inghilterra hanno protestato anche perché a mio avviso c'è stata un po' di improvvisazione nello spiegare e proporre il progetto ma oltre ai tifosi, ci sono anche semplici appassionati che vogliono assistere a partite di calcio di alto livello. E agli amanti del calcio piacerebbe l'idea di assistere a un City - Real Madrid senza dover attendere un quarto di finale o una semifinale. Certamente, prima di realizzare questo progetto che ha comunque del potenziale, i club devono incontrarsi per migliorare il prodotto".