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Ronaldo e Vieri, fra sorrisi e rimpianti: “Abbiamo giocato poco insieme”

Ex come Ronaldo, Figo, Beckham,e Roberto Carlos tornano insieme in diretta streaming. Come ai vecchi tempi. Con un infiltrato speciale....

Redazione Il Posticipo

Il mondo sta combattendo con il Coronavirus. E mentre negli ospedali si combatte, alle celebrità spetta un compito molto importante.  Aiutare le persone a distrarsi e a passare il tempo in loro compagnia. Su MARCA c'è una reunion speciale. Ronaldo, Figo, Beckham, Casillas e Roberto Carlos tornano insieme in diretta streaming. Come ai vecchi tempi. E con una "guest star" molto speciale...

CARLOS - Un'iniziativa galattica, insomma. Questi signori sanno di essere dei veri e propri idoli per la gente e così non perdono l'occasione di ricordare l'importanza di rimanere a casa e ascoltare le direttive dei governi e dell'OMS. L'incontro è condotto da quel Fenomeno di Ronaldo Nazario. Ronaldo dice: "L'importante è stare a casa e prestare attenzione all'OMS". Il primo ospite è Roberto Carlos, l'ex terzino più forte di tutti che risponde: "È una situazione molto complicata, speriamo di tornare presto alla normalità. Abbiamo perso molte persone, come Lorenzo Sanz".

FIGO E BECKHAM - Poi tocca a Luis Figo: "Devi sempre pensare positivo e dare forza a tutte le persone. In Portogallo non è forte come in Italia e Spagna, ma è complicato". Un breve scambio di memorie e poi arriva David Beckham, al quale Ronaldo dice, in merito alla riapertura: "Abbiamo parlato in Liga. Il 26 ricominceremo a lavorare per i bilanci e ci vorranno almeno altre 2 o o 3 settimane. Forse fino a agosto". Lo Spice Boy risponde: "Anche in America è così. È la mia prima stagione a Miami. La cosa più importante è che tutti stiano al sicuro e che stiano bene. Dobbiamo attenerci alle direttive del governo. Ho provato a prendere un po' da tutti nell'organizzazione di questo mio club. Ho preso un po' da Manchester United, Real Madrid, Milan, PSG e Galaxy. Sono eccitato". E non manca una proposta: "Quando un'amichevole tra Valladolid e Inter Miami?".

UN INFILTRATO - Solo Galacticos? No. Arriva la sorpresa. C'è un infiltrato: Bobo Vieri: "Sono a casa da 33 giorni. E si dice che sarà così fino agli inizi di maggio. Al tg dicono che le cose stanno migliorando". Ronaldo gli racconta: "Sono a Madrid, non sono riuscito a partire. La mia ragazza è partita una settimana prima della chiusura delle frontiere e non sono riuscito a raggiungerla ma bisogna fare questo sacrificio. Fare la nostra parte".  Vieri non perde il buonumore, poi si fa serio. "Spero che tutto finisca presto, mia moglie mi fa lavorare a casa, pulisco i bagni mi serve un massaggio mi sono bloccato. Scherzi a parte Gli infermieri, i dottori, tutti sono degli eroi e ci stanno aiutando tanto. Più stiamo a casa, prima va via questo virus. Arriverà il momento in cui torneremo a uscire, ci vuole un po' di pazienza e un po di sacrificio. Ho solo un rimpianto, abbiamo giocato troppo poco insieme". Ronaldo gli fa eco: "Abbiamo giocato solo una decina di partite... mi spiace molto cavolo". E Vieri. "Poi è arrivato il 5 maggio, avevi recuperato sei andato a Madrid...". 

ALLA FINE ARRIVA IKER - Dopo qualche problema di collegamento arriva Casillas e cerca di scambiare anche qualche parola in portoghese con il brasiliano. Dopo aver parlato di vecchie memorie comuni come l'arrivo di Ronaldo a Madrid, il rapporto con Roberto Carlos e l'ambiente madrileno, Ronaldo parla del momento più difficile della carriera, quello degli infortuni: "Gli infortuni mi hanno dato la guerra per molti anni. I Mondiali e poi Madrid sono stati una seconda vita per me". Ma se in tutta la diretta il Fenomeno ha sempre sorriso, con Casillas arriva quasi a un accenno di commozione quando l'amico gli parla del suo momento difficile, l'infarto. "Il mio è stato un tremendo spavento. Sono stato fortunato che mi sia successo nel campo di allenamento: è stato ciò che mi ha salvato la vita. Sarò sempre grato ai dottori. Se mi fosse capitato da qualche altra parte, sicuramente non sarei qui a parlarti ora".