Ronaldinho verso la libertà: multa e ammissione di colpevolezza, l’ex milanista potrebbe tornare in Brasile a breve

Lo stranissimo 2020 di Ronaldinho potrebbe finalmente riservare al brasiliano la prima…gioia. L’ex Milan è ancora in Paraguay agli arresti domiciliari, ma sembra arrivato il momento di lasciare il paese. I suoi legali avrebbero trovato un accordo che permetterebbe al verdeoro di tornare in Brasile già lunedì.

di Redazione Il Posticipo

Lo stranissimo 2020 di Ronaldinho potrebbe finalmente riservare al brasiliano la prima…gioia. L’ex Barcellona e Milan è ancora in Paraguay agli arresti domiciliari, dopo che qualche mese fa è stato pizzicato mentre entrava nel paese con un passaporto falso. Uno scandalo internazionale, che lo ha portato addirittura in carcere (mentre nel mondo iniziava l’emergenza coronavirus), a giocare a pallone e a farsi migliaia di foto con gli altri detenuti. Poi, dopo un mese, è arrivata la decisione di permettergli di alloggiare in un costoso hotel di Asuncion, in cui un salone è stato adibito a campo da calcio per permettergli di sgranchirsi le gambe.

MULTE – Ora però sembra arrivato il momento di lasciare il paese. Da quanto riporta il Sun, gli avvocati di Dinho avrebbero trovato un accordo con la giustizia paraguaiana che permetterebbe al verdeoro di tornare in Brasile già nella giornata di lunedì. Un accordo in piena regola, per evitare al Pallone d’Oro 2005 un processo e per permettere anche a suo fratello Roberto di cavarsela senza dover finire di nuovo in prigione. Si parla di una multa di circa 80mila euro per Dinho, mentre Roberto de Assis dovrà pagarne oltre 90mila e accettare una pena di due anni, sospesa per mancanza di precedenti in Paraguay. Un modo per “riparare il danno sociale causato”, spiegano dal Sudamerica.

MAMMA – Ammissione di colpevolezza, dunque, come avevano anticipato dal paese sudamericano qualche giorno fa. E pare proprio che Dinho e suo fratello abbiano accettato, anche perchè rifiutare l’offerta e andare a processo potrebbe significare due anni di pena per il funambolo brasiliano. E quindi va bene tutto, pur di lasciare Asuncion e mettere di nuovo piede in patria. Certo, la situazione che li attende non è esattamente rosea, visto che il Brasile è tra i paesi più colpiti al mondo dalla pandemia, ma perlomeno l’ex milanista riuscirà a tenere fede alla sua parola: la prima cosa da fare, aveva spiegato in una lunga intervista ad ABC rilasciata dai domiciliari, è dare un bacio a mamma Miguelina. Che però forse avrà anche voglia di rimproverare un figlio…che ne combina un po’ troppe.

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