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Ronaldinho: “Non mi immagino come allenatore. E non vedo le partite, guardare tutti i 90 minuti non mi piace!”

 (Photo by Bruna Prado / Getty Images)

Il sorriso più celebre del calcio? Sicuramente quello di Ronaldinho. Il brasiliano, parlando alla trasmissione Charlando Tranquilamente su Twitch, racconta cosa sta combinando in questo periodo e spazia su diversi argomenti...

Redazione Il Posticipo

Il sorriso più celebre del calcio? Sicuramente quello di Ronaldinho. Il brasiliano, parlando alla trasmissione Charlando Tranquilamente su Twitch, racconta cosa sta combinando in questo periodo e spazia su diversi argomenti. Compresi i Giochi Olimpici, con un pensiero a Simone Biles. "Quello che le è accaduto può succedere. La pressione è normale, hai la possibilità di realizzare un sogno per cui ti sei allenato tutta la vita. Io però l'ho sempre vissuta con tranquillità". E adesso, cosa fa Dinho?

CALCIO - "Mi dedico a giocare le partite delle vecchie glorie", spiega ridendo il brasiliano. "Ne approfittiamo per stare tutti assieme e per vedere gli amici. Il calcio è parte della mia vita e lo sarà per sempre. Tutto quello che ho fatto è stato bello, ma ora mi diverto di più". Magari ci sarà modo di vedere di nuovo in campo Dinho. O forse no, perchè certi ruoli non fanno per lui... "Non mi immagino come allenatore", spiega il Pallone d'Oro 2005. E il calcio è sì importante, ma vedere una partita intera...non fa per lui. "Non sono mai stato uno di quelli che guarda tanto calcio. Mi piace vedere gli highlights della giornata e i gol, ma guardare tutti 90 minuti non mi piace tanto". Del resto, la magia si crea in secondi...

 MADRID, SPAIN - NOVEMBER 19: Ronaldinho (L) of Barcelona celebrates with Lionel Messi after scoring a goal during the Primera Liga match between Real Madrid and F.C. Barcelona at the Bernabeu on November 19, 2005 in Madrid, Spain. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

MESSI E IL BARCA - C'è modo anche di parlare di una...Pulce che Dinho conosce assai bene: Leo Messi, che ha appena vinto il suo primo titolo con la maglia dell'Argentina. E pazienza se è stato proprio contro il Brasile. "Ci sono rimasto male perchè il Brasile ha perso, ma sono molto contento per Leo. Vincere con la nazionale era quello che gli mancava. E vedere i miei amici felici rende felice anche me". A proposito di Messi, Ronaldinho ripensa anche al suo passato al Barcellona. "Ho avuto la fortuna di capitare al Barça in un momento in cui non ci sono stati molti cambiamenti. E abbiamo fatto la storia. È stato spettacolare, sono stati anni bellissimi". Che ora, visto come i blaugrana hanno vissuto le ultime stagioni, tra polemiche e addii, sembrano così lontani...