Ronaldinho, il passaporto costa caro: quasi un milione e mezzo di euro per riavere il suo documento

Ronaldinho, il passaporto costa caro: quasi un milione e mezzo di euro per riavere il suo documento

Il ritorno del passaporto. No, non è il titolo di un nuovo film di Hollywood, ma il finale (forse) della disputa tra Ronaldinho e il fisco brasiliano. Il brasiliano dovrebbe a breve saldare le sue pendenze con l’erario, pagando quasi completamente la multa da due milioni di euro. E rivedendo così il suo documento.

di Redazione Il Posticipo

Il ritorno del passaporto. No, non è il titolo di un nuovo film di Hollywood, ma il finale (forse) della disputa tra Ronaldinho e il fisco brasiliano. Da quanto riporta Mundo Deportivo, il brasiliano dovrebbe a breve saldare le sue pendenze con l’erario, pagando quasi completamente la multa da due milioni di euro per danni ambientali che gli è stata inflitta nel 2015 per la costruzione di un molo e di una piattaforma per la pesca sul lago Guaíba, a Porto Alegre. E una volta pagata la multa, lo stato potrà di nuovo permettergli di uscire dal Brasile, cosa che al momento non era possibile all’ex Pallone d’Oro.

SCONTO – Una situazione paradossale, visto che qualche giorno fa l’Embratur, l’ente federale locale che si occupa del turismo, ha scelto Dinho tra le 15 figure di spicco individuate per promuovere l’immagine del paese sudamericano oltre confine. L’uomo senza passaporto che invita ad andare in Brasile deve essere sembrato…un po’ troppo comico e quindi, a quattro anni dalla sanzione e dopo più di qualche e mese di tira e molla, alla fine Ronaldinho ha deciso di pagare. Dei circa due milioni di euro, lui e suo fratello Roberto ne pagheranno oltre la metà: 1,3 milioni, per ottenere di nuovo la possibilità di lasciare il Paese.

INTERESSI – In caso però il deposito non avvenisse nei tempi previsti, la somma lieviterà fino a raggiungere un valore superiore a quello della multa originale. Se Dinho non assolvesse l’impegno preso, dovrebbe pagare 2,1 milioni più tutti gli interessi del caso. E ora l’attenzione si concentra proprio su questa parte dell’accordo con il fisco. Considerando che, da quanto hanno raccontato in Brasile, il conto in banca del verdeoro è quasi in rosso, sarà interessante capire quanto ci metterà l’ex Barcellona e Milan a pagare la multa. E a rivedere il suo passaporto, così da poter continuare a girare il mondo con le partite di esibizione che tanto ama.

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