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Ronaldinho arrestato in Paraguay, è accusato di essere entrato nel Paese con un passaporto modificato

Ronaldinho non smette mai di sorprendere. In campo il brasiliano era il re della giocata inaspettata, fuori comincia a combinarne talmente tante da fare concorrenza a Maradona. Il Ministero dell'Interno paraguaiano ha ordinato l'arresto dell'ex...

Redazione Il Posticipo

Ronaldinho non smette mai di sorprendere, nel bene e nel male. In campo il brasiliano era il re della giocata inaspettata, fuori comincia a combinarne talmente tante da fare concorrenza a Maradona. L'ultima della lista arriva dal Paraguay. As spiega che il Ministero dell'Interno paraguaiano ha ordinato l'arresto dell'ex Barcellona e Milan, poche ore dopo il suo ingresso nel paese sudamericano. Dinho sarebbe entrato con un passaporto modificato. Il tutto, dichiara il Ministro Euclides Acevedo a diverse radio locali, dopo una segnalazione delle autorità aeroportuali dopo l'arrivo in Paraguay dell'ex stella della nazionale brasiliana. LaNacion spiega che sui documenti di Ronaldinho e suo fratello era riportata la nazionalità paraguaiana.

CUSTODIA - E quindi agenti della Policía Nacional si sono recati all'interno delle camere dell'hotel Resort Yacht & Golf Club Paraguayo di Asunción dove alloggiano i due. Il brasiliano doveva presentare questo giovedì un programma di assistenza gratuita per i bambini, ma ora dovrà spiegare per quale motivo sarebbe entrato in Paraguay con un passaporto che riporta una nazionalità diversa. L'ordine di custodia, spiega il Ministro dell'Interno, si estende anche al fratello di Dinho, Roberto, che ha viaggiato con lui. MundoDeportivo riporta che i due rimarranno in custodia degli agenti all'interno dell'hotel, in attesa che venga deciso se portarli in carcere oppure no.

PASSAPORTO - Una scena inattesa, considerando che decine di persone lo hanno atteso all'aeroporto di Asunción e che i controlli all'ingresso sembravano essere stati passati con normalità. E in più Dinho ha ricevuto il titolo di Visitatore Illustre di Asunción in una cerimonia al Municipio. Poi però l'autorità aeroportuale ha segnalato che qualcosa non andava. Il rapporto del brasiliano con il suo passaporto, comunque, non è esattamente dei migliori. Goal ricorda che lo scorso anno gli è stato ritirato in Brasile per non aver pagato una multa comminata dallo stato per irregolarità ambientali nella costruzione di un lago di pesca sportiva. Ma questo non gli aveva impedito di essere nominato ambasciatore del turismo brasiliano. E ora, una nuova sorpresa da parte dell'imprevedibile Dinho.