Romania-Spagna, l’arbitro ammonisce Sergio Ramos e poi…gli chiede scusa

Romania-Spagna, l’arbitro ammonisce Sergio Ramos e poi…gli chiede scusa

Tra i compiti dell’arbitro c’è anche quello di vigilare che i calciatori, al momento dell’esultanza, si comportino in maniera regolamentare. Altrimenti, scatta il giallo. Il che è esattamente quello che è successo a Sergio Ramos nella partita contro la Romania. Ma alla fine, il fischietto ha chiesto scusa…

di Redazione Il Posticipo

Tra i compiti dell’arbitro c’è anche quello di vigilare che i calciatori, al momento dell’esultanza, si comportino in maniera regolamentare. Niente spogliarelli, niente tempo perso e soprattutto niente provocazioni ai calciatori o ai tifosi avversari. Altrimenti, scatta il giallo. Il che è esattamente quello che è successo a Sergio Ramos nella partita contro la Romania. Il Gran Capitan ha segnato il rigore del momentaneo 0-1 e ha fatto un gesto che gli è costato un’ammonizione. Ma, come riporta AS, alla fine è stato il signor Aytekin, l’arbitro del match, a chiedere scusa alla spagnolo. Che non aveva alcuna intenzione di far arrabbiare nessuno.

OCCHIALI – Tutta colpa…di un paio di occhiali, quelli che Ramos ha mimato dopo aver trasformato il penalty. Un gesto che agli occhi dell’arbitro tedesco è sembrato una provocazione bella e buona al pubblico di casa. E in questi casi il regolamento è chiaro, il calciatore va ammonito. Naturalmente il Gran Capitan ha protestato, ma nella concitazione del match non c’è stato modo di spiegare al fischietto la natura del gesto. All’intervallo, però, lo spagnolo ha approfittato del riposo per raccontare a Aytekin le ragioni di un’esultanza particolare, ma che mostra il grande cuore di Ramos.

SPIEGAZIONE – “Durante l’intervallo ho spiegato ad Aytekin che ho fatto il gesto degli occhiali per mio nipote, che ha bisogno degli occhiali proprio come me. L’ho fatto per fargli forza, per dedicargli il gol, ma questo l’arbitro non lo sapeva e mi ha ammonito”. Ma tutto è bene quel che finisce bene, perchè come spiega AS, il tedesco si è pentito ed ha chiesto scusa al difensore per aver tirato fuori il cartellino. Il che però non cambia nulla dal punto di vista regolamentare. L’ammonizione Sergio Ramos se la tiene. Ma almeno in cuor suo saprà che per una volta si è beccato il giallo per un ottimo motivo.

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