Semplici pensa a Borriello: e la Roma trema…

Semplici pensa a Borriello: e la Roma trema…

Borriello, un ex temutissimo a Roma. Semplici pensa di schierarlo dal 1′ di gioco: una decisione che fa tremare i polsi ai tifosi giallorossi…

di Redazione Il Posticipo

Se per la Roma è arrivato il momento di Schick, per la Spal è giunta l’ora di Borriello. E basta e avanza per spaventare i giallorossi. Il centravanti, quando li affronta, è più di una sentenza. A prescindere dal risultato, è quasi sempre riuscito a segnare un gol dell’ex.

Un addio lungo cinque anni

Reti ne ha fatte, e anche abbastanza, con la maglia della Roma. Diciotto timbri in 65 presente spalmate in cinque anni di contratto multimilionario. Acquistato dalla vecchia dirigenza, esordisce e trascina la squadra sino a gennaio. Poi l’esonero di Ranieri. Un rigore sbagliato contro lo Shakthar e la conseguente eliminazione dalla Champions lo allontanano dal cuore dei tifosi. Via in prestito al Genoa. Rientra, anche nel cuore del popolo giallorosso, nella prima stagione di Rudi Garcia e realizza un gol storico contro il Chievo, la rete delle 10 vittorie consecutive in campionato. Non basteranno per la conferma, né per lo scudetto, che invece vincerà con la Juventus. L’ennesimo rientro alla base è solo di passaggio prima dell’addio definitivo: la V di Vendetta si consuma nelle sfide con Atalanta, Cagliari e Carpi. Non segna dal 27 agosto: a Roma fanno gli scongiuri.

Borriello, un rientro prezioso

Al di là della scaramanzia spicciola, il rientro di Borriello è oro colato per Semplici, che ritrova un giocatore utilissimo alla causa estense. Le voci di mercato lo davano già lontano da Ferrara, ma il tecnico spallino ha chiuso le porte ad ogni possibilità di trasferimento. Borriello, del resto, è la spalla ideale per qualunque attaccante in rosa. Può giocare con Bonazzoli e Paloschi, quanto con Floccari. E di certo non ha dimenticato la strada per la rete: ha bagnato l’esordio con un gol all’Udinese, poi si è fermato. Qualche problema atletico lo ha portato un po’ ai margini della squadra titolare: sinora dieci presenze e appena una rete. Poco, per uno che neanche una stagione fa ha ampiamente superato la doppia cifra a Cagliari. Borriello, da serissimo professionista qual è, evita il più possibile dichiarazioni e apparizioni, anche virtuali. É il momento di tornare a parlare in campo. E la Roma, storia alla mano, è il miglior avversario possibile.

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