Raiola mostra le sue carte e la Roma scopre…un Jack?

Raiola, che a Trigoria sta diventando un ospite abbastanza frequente, è arrivato a Roma per definire il prolungamento del contratto di Luca Pellegrini. E forse anche per parlare di altro. Balotelli? Sì, ma occhio a Bonaventura…

di Redazione Il Posticipo

Arriva Mino ed il rinnovo è più vicino. Questo, volendo, può essere lo slogan in casa giallorossa dopo la visita di Raiola, che a Trigoria sta diventando un ospite abbastanza frequente, per definire il prolungamento del contratto di Luca Pellegrini. Il giovanissimo terzino, in scadenza a giugno ed appetito dalle big di mezza Europa, dovrebbe a breve apporre la sua firma su un remunerativo contratto, per la gioia di Mino. Che naturalmente non avrà perso tempo e avrà anche proposto a Monchi qualcuno della sua scuderia. E se, naturalmente, il pensiero vola a Balotelli, forse c’è un nome sottovalutato ma che farebbe esattamente al caso della Roma: quello di Jack Bonaventura.

Bonaventura, perfetto per il 4-3-3

Il centrocampista del Milan, 29 anni ad agosto, rappresenta un profilo tecnico e tattico che ben si sposerebbe con il 4-3-3 di Eusebio Di Francesco. Se al tecnico abruzzese serve una mezzala che abbia gamba e piede, l’azzurro di San Severino Marche può essere la soluzione giusta. Calciatore completo, dotato di tecnica individuale e di qualità atletiche, Bonaventura ha dimostrato negli anni di Milan di poter ricoprire egregiamente il ruolo di mezzala, anche per la sua propensione agli inserimenti che lo rende particolarmente pericoloso in zona gol. Ed è proprio la sua capacità di interpretare un calcio molto verticale che potrebbe intrigare sia l’allenatore della Roma che il suo Direttore Sportivo.

A Raiola conviene che il calciatore cambi casacca

Jack però costa…quanto un asso. Normale quando la tua procura è in mano a Mino Raiola, che però avrebbe tutto l’interesse a cercare di spostare l’ago della bilancia verso Trigoria. Il contratto del suo assistito scade nel 2020, quindi le opzioni per l’agente sono due. Rinnovo con il Milan (e commissione sul nuovo ingaggio spuntato alla società rossonera) oppure cessione, magari nel tentativo di lavorare sia come agente del calciatore che come mediatore tra le società, ricevendo una parcella praticamente tripla come nel caso Pogba. E probabilmente, visto che da Milanello non sono ancora arrivati segnali riguardo la volontà della società di prolungare l’accordo, il secondo scenario dovrebbe essere quello più praticabile.

Venticinque milioni al Milan, ma occhio sempre a Balotelli

I rossoneri per il centrocampista, pagato sette milioni di euro nel 2014, potrebbero accontentarsi (si fa per dire) di venticinque milioni di euro. Che andrebbero ad aiutare parecchio in ottica Fair Play Finanziario, vista la quasi certa assenza del Milan dalla Champions. Una cifra che la Roma, dato che a Trigoria si vocifera di una rivoluzione estiva con addii eccellenti ma remunerativi, potrebbe anche decidere di stanziare per regalare a Di Francesco una mezzala che si sposa alla perfezione con il suo calcio. L’affare può andare in porto. E occhio a Mino. L’agente italo-olandese ha sicuramente i suoi ottimi motivi per gravitare intorno al centro sportivo giallorosso. E non è assolutamente da escludere che per una volta le dichiarazioni di e su Balotelli possano corrispondere al vero…

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