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Roma, no problem: essere nella top 16 in Europa League è un’abitudine…

La Roma passa il turno con il Gent e conferma come i sedicesimi di Europa League siano un ostacolo facilmente superabile dalla squadra giallorossa, capace di imporsi quattordici volte negli scontri diretti.

Redazione Il Posticipo

La Roma non fa scherzi e passa il turno con il Gent mostrando carattere e personalità. Andati sotto nel punteggio, i giallorossi hanno immediatamente rimesso in piedi la partita confermandosi specialisti della qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Non è certo una novità.

ABITUDINARI - La Roma ha una certa confidenza con le fasi finali della Europa League, anche sfiorata ai tempi della Coppa UEFA, nella stagione 1990-1991 (persa in finale nel doppio confronto contro l'Inter). I giallorossi,in generale, hanno sempre superato con agilità il primo ostacolo.  Centrando per quattordici volte su sedici il traguardo degli ottavi di finale. Solo due volte, il doppio confronto è stato fatale.

KARLSRUHER - Per trovare la prima eliminazione ai sedicesimi di finale del torneo,  nella stagione 1996/1997, quando la Roma si arrese nel doppio confronto ai tedeschi del Karlsruher capaci di imporsi 3-0 in Germania e di conservare il passaggio all'Olimpico, limitando i danni con una sconfitta sul 2-1.

PANATHINAIKOS - La seconda eliminazione invece risale alla doppia sfida con il Panathinaikos nella stagione 2009/2010 che iniziò, curiosamente, proprio dalla doppia sfida con il Gent nel terzo turno preliminare della competizione. Allora, la pratica fu sbrigata con un 3-1 all'andata all'Olimpico e un 7-1 in Belgio. Il cammino della squadra giallorossa, però, si interrompe contro il Panathinaikos. I greci sono capace di superare l'ostacolo e ribaltare il pronostico imponendosi 3-2 in Grecia e replicando il risultato allo stadio Olimpico.