Roma, nessun rimpianto: a Barcellona Malcom è…un indesiderato

Roma, nessun rimpianto: a Barcellona Malcom è…un indesiderato

Un paio di mesi fa la società catalana ha speso oltre 40 milioni per soffiare l’ex Bordeaux alla Roma. Ma pare proprio che al Camp Nou il brasiliano si sia guadagnato una strana etichetta: “il calciatore che Valverde non voleva”.

di Redazione Il Posticipo

Si può giocare a calcio senza Malcom? Fare questa domanda qualche mese fa rischiava di presupporre una risposta negativa. A fine luglio il trasferimento del brasiliano alla Roma sembrava cosa fatta, con il calciatore in procinto di volare nella Capitale. Poi però è intervenuto il Barcellona, che in uno degli “scippi” di calciomercato più clamorosi degli ultimi anni lo ha soffiato ai giallorossi, creando un caso diplomatico tra le due società. Due squadre importanti per un calciatore che sembrava davvero dover esplodere nel calcio che conta. Poi però è arrivato…Valverde. Che già durante la conferenza di presentazione del calciatore aveva lasciato trasparire i primi dubbi.

VALVERDE – ”Malcom è un calciatore molto giovane, di gran talento, che il club vede come un prospetto importante. Era da parecchio che la società lo cercava”. Ecco appunto, la società, non certo il tecnico. Che evidentemente del brasiliano sembra davvero non sapere cosa farsene. Per l’ex Bordeaux sono arrivati appena 25 minuti in due partite e per il match con l’Athletic Bilbao non è stato neanche convocato per scelta tecnica. Considerando che Messi è partito dalla panchina, forse ci si aspettava che il verdeoro facesse almeno una apparizione tra i calciatori disponibili. E invece niente, al punto che Malcom ora ha un’etichetta non proprio lusinghiera. “Il calciatore che Valverde non voleva”.

POCHI MINUTI – Lo riporta la radio catalana RAC1, sulle cui frequenze si suggerisce che il tecnico “non sa dove e quando farlo giocare”. Abbastanza strano, considerando che i blaugrana hanno speso quaranta milioni di euro per portarlo via dalla Francia e lasciare la Roma con un palmo di naso. Un capriccio della società, dunque? Possibile, dato che di certo non è stato una richiesta esplicita del tecnico e che degli acquisti estivi (Arthur e Vidal) è quello che ha visto il campo di meno. E, escludendo Denis Suarez, al rientro da una grave lesione muscolare, e Cilessen, secondo portiere, è addirittura  il calciatore blaugrana dal minutaggio più basso. Insomma, da oggetto del desiderio a desaparecido il passo è decisamente breve…

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