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Dzeko bussa (quasi) sempre due volte

Come nella scorsa stagione, l'attaccante giallorosso torna dal San Paolo con due reti sul tabellino. Come spesso gli accade, il bosniaco trascina la Roma con un uno-due che tramortisce il Napoli.

Francesco Cavallini

Roma e la Roma gli chiedevano di...battere un colpo. E invece Edin Dzeko, che forse a forza di stare nella Capitale sta imparando anche il latino, deve aver pensato che melius abundare quam deficere. Le reti sono state due e hanno contribuito in maniera determinante ad una vittoria che, oltre a rischiare di segnare la lotta per lo Scudetto, può dare alla Roma l'entusiasmo necessario per lanciare la volata Champions e puntare dritti ai quarti nell'Europa che conta. Due reti diverse, quasi a mostrare tutto il repertorio. La prima è uno stacco imperioso, con frustata di testa che lascia fermo Reina. La seconda è un gol...alla Insigne, con un colpo da biliardo (di sinistro) sul secondo palo. Ma del resto, a Napoli quasi se lo aspettavano. Dzeko, spesso, bussa due volte.

Dzeko, di doppietta in doppietta

In particolare, quando vede il San Paolo. Così era stato nella scorsa stagione, quando una rete da rapace dall'area di rigore e l'altra con Hysaj attaccato alla schiena a mo' di contrappeso, avevano lasciato al tappeto il Napoli di Sarri. Che tra l'altro non riesce proprio a battere la Roma in casa, con due sconfitte ed un pareggio in tre scontri. Ma anche il Chelsea si è dovuto inchinare, seppur riuscendo poi a rimontare, ad uno-due degno del miglior Alì. E altre due doppiette sono arrivate consecutive, tra Verona e Benevento, nel suo momento di maggior splendore della sua stagione. E così, pian piano, i gol stagionali salgono a 16. Che non saranno i 39 della scorsa stagione, ma neanche i dieci della prima nella Capitale.

Il bosniaco ribalta i pregiudizi sul suo conto

Salgono invece a dodici le doppiette, il che significa che più di un terzo delle sue reti con la maglia della Roma sono arrivate da partite in cui il bosniaco ha timbrato due volte. Nella scorsa stagione, oltre al Napoli, si erano ritrovati KO anche, tra le altre, Milan e Fiorentina, a smentire la teoria che voleva il numero 9 giallorosso quasi mai decisivo nelle partite che contano. E, tanto per continuare a stupire, la partita del San Paolo ribalta un'altra delle statistiche più citate al riguardo di Dzeko. Che è l'attaccante che tira di più in porta della Serie A, ma che stavolta centra i pali protetti da Reina per sole tre volte, due delle quali però finiscono in rete. Una percentuale di realizzazione del 66%, non esattamente da gettare via.

Anche Alisson e Florenzi...danno due segnali

Nella serata della doppietta di Dzeko, ce n'è anche un'altra meno evidente che però fa altrettanto rumore. Due interventi prodigiosi di Alisson su Insigne in rapidissima successione con il risultato ancora sull'1-3 per i giallorossi. Il portierone, che salva la sua porta anche in almeno altre tre occasioni, si conferma in forma stratosferica e impedisce al Napoli di capitalizzare le occasioni che la squadra di Sarri ha saputo creare. E, infine, doppietta anche per Florenzi. Che regala a Dzeko la palla dell'1-2 e, soprattutto, salva sulla linea di porta un calcio di punizione a due da dentro l'area (concesso dai giallorossi in maniera abbastanza superficiale) che poteva riaprire una partita già chiusa. La serata si conclude dunque su una nota trionfale per la Roma. Che doveva dare un segnale, ma ne ha lasciati a Napoli ben quattro. A colpi di doppiette.