Per l’esterno offensivo, Monchi aspetta da Bologna il semaforo…Verdi

Se al Bologna dovesse arrivare un’offerta congrua, Simone Verdi potrebbe partire già a gennaio. E la Roma segue con attenzione l’evolversi della situazione del calciatore che piace a Monchi e a Di Francesco.

di Redazione Il Posticipo

Anche da Bologna arrivano conferme. Simone Verdi potrebbe lasciare il Dall’Ara, magari già a gennaio. Potrebbe, perchè in ballo ci sono molte possibilità, esattamente come molte sono le squadre interessate al talento di Broni. Però, se Donadoni, il suo allenatore, conferma che la cessione di qualcuno non è necessariamente un dramma, qualche idea ai pretendenti viene. Il tecnico del Bologna ha specificato: se arriva un offerta per uno dei suoi big che gli può permettere di acquistare due-tre nuove pedine, non può non essere presa in considerazione. E quell’offerta potrebbe arrivare da Roma, dove Monchi ha nel mirino il numero 9 dei felsinei già da qualche mese.

Verdi, eclettico in campo e con i piedi

Nel suo adattamento all’Italia e al nostro campionato, il DS giallorosso ha infatti imparato ad apprezzare il talento di Verdi, calciatore duttile sia con i piedi che nella posizione di campo da ricoprire. Anche perchè nelle giovanili del Milan, che lo ha lasciato andare nel 2011, non credendo nelle sue potenzialità, il ragazzo ha iniziato come trequartista, salvo poi cimentarsi con quasi tutti i ruoli dal centrocampo in su. Esterno destro o sinistro, seconda punta, persino falso nueve, come testimonia il numero che ha sulle spalle. E poi quei due piedi, destro e sinistro, precisi in egual misura, permettono di pensare anche ad un futuro da mezzala offensiva e da regista avanzato.

Le referenze di Di Francesco jr

Oltre che a Monchi, Verdi piace molto anche a Di Francesco, che sulle qualità del ragazzo ha il miglior osservatore possibile, suo figlio Federico, anche lui al Bologna. E proprio il tecnico giallorosso, con il suo approccio alla rosa, potrebbe indirizzare la decisione del calciatore, che ha richieste da molte delle big italiane. Al Napoli e all’Inter, le altre due squadre di alta classifica che hanno messo gli occhi su di lui, Verdi giocherebbe poco. Ricavarsi spazio nel tridente di Sarri è impresa difficile, finora non riuscita a nessuno se non a Mertens per una casualità. Stesso discorso vale per i nerazzurri: Candreva e Perisic non si toccano. A Roma? Beh, c’è ampia scelta per l’allenatore abruzzese, ma il turnover continuo fa pensare che le possibilità di mettere piede in campo sarebbero decisamente di più.

Operazione costosa, ma valida

Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi sui 20-25 milioni di euro. Non una cifra bassa, soprattutto considerando che nel reparto offensivo Di Francesco ha già parecchie carte da giocarsi. Ma l’arrivo di Verdi potrebbe regalare anche qualche opzione in più a centrocampo, completando così la rosa da un punto di vista numerico e di turnazioni. A quel punto si aprirebbe anche la strada al prestito di Under o di Gerson (o di entrambi?), per fare accumulare minuti ed esperienza alle due promesse in maglia giallorossa. Un affare, dunque, anche se non a basso prezzo. Ma con un campionato così combattuto, un valore assoluto come quello del calciatore del Bologna fa tutta la differenza del mondo. E se dall’Emilia arriverà semaforo…Verdi, Monchi sarà in pole position per aggiudicarsi il talento di Broni.

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