Il ritorno di Sanabria: la Roma non compra, ma…recompra

Dopo Coric, la Roma continua a guardare alla prossima stagione. Dalla Spagna filtrano indiscrezioni secondo cui Monchi avrebbe esercitato il diritto di recompra sull’ex attaccante giallorosso.

di Redazione Il Posticipo

Il mercato sarà anche finito, ma la Roma continua la sua campagna di rafforzamento in previsione della prossima stagione. In attesa di definire il passaggio di Coric, il ventenne croato della Dinamo Zagabria, Monchi sembrerebbe aver concluso anche il secondo affare di prospettiva del 2018. Secondo il portale spagnolo Gol Digital, il Betis Siviglia sarebbe infatti alla ricerca di un sostituto per il suo attaccante centrale, quel Tonny Sanabria che i biancoverdi hanno acquistato proprio dalla Roma nel luglio 2016. L’affare però prevedeva che i giallorossi potessero esercitare il diritto di recompra sul calciatore per undici milioni di euro e pare proprio che l’intenzione sia esattamente quella.

Sanabria, dalla cantera del Barça alla Roma

E mentre il Betis sembra prendere contatti con Falcao, ma anche con altri attaccanti con esperienza nella Liga, a Roma si programma il futuro, puntando di nuovo su uno degli acquisti più controversi della gestione Sabatini. Il paraguaiano Sanabria è infatti nell’orbita della Roma da ormai quattro anni, per la precisione dal gennaio 2014, quando l’allora diciassettenne Sanabria si accasa al Sassuolo per sei mesi e poi arriva a Trigoria. Dopo una stagione passata agli ordini di Garcia, l’ex canterano del Barça si è prima trasferito a Gijon in prestito e poi, a titolo definitivo, al Betis per circa otto milioni di euro. In Andalusia ha dimostrato anche in questa stagione con 7 reti in 12 presenze di poter rappresentare un valore aggiunto in un campionato probante come quello spagnolo.

Un attaccante moderno e già conosciuto dal tecnico

E quindi la Roma, forte del suo diritto di recompra, avrebbe pensato di riportarlo alla base, per più di un motivo. Il primo, evidentemente, è il valore tecnico del ragazzo, una punta rapida e mobile, capace di essere letale negli ultimi 16 metri. Un profilo che ai giallorossi manca e che di certo sarà in grado di garantire maggiori opzioni offensive a quella che sarà la Roma che verrà. Il secondo è più…romantico. Andando ad analizzare quelle che sono le prime due presenze di Sanabria in Serie A, con la maglia del Sassuolo, nella distinta si troverà il nome di Eusebio Di Francesco, che ha già avuto la possibilità di lavorare con il paraguaiano, allora giovanissimo diamante grezzo e ora calciatore cresciuto e che può essere utilissimo alla Roma.

Monchi lavora per giugno

Un’altra mossa d’anticipo da parte di Monchi che, nonostante in conferenza stampa abbia chiesto…una settimana di ferie dal mercato, sa benissimo che non può permettersi neanche un attimo di riposo e che, seguendo la propria filosofia, le squadre di giugno si fanno a febbraio. Non è un caso che il Direttore Sportivo, arrivato a Roma solamente a fine aprile, non sia riuscito probabilmente ad avere il tempo di ristrutturare la rosa giallorossa come avrebbe voluto. Dopo Karsdorp e Under, sarebbero quindi in arrivo altri due colpi di mercato…alla Monchi. Giovani, di prospettiva e utili alla causa. La nuova Roma parte da qui. Da un nuovo arrivo e da un gradito ritorno.

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