Joao Moutinho, un campione d’Europa low cost per la Roma

Sempre alla ricerca di occasioni, Monchi potrebbe tornare sul portoghese, già accostato alla Roma nella scorsa estate. In scadenza nel 2018, può arrivare a giugno, ma anche anticipare i tempi.

di Redazione Il Posticipo

Idee low cost sempre nuove, di questo, spesso e volentieri, è fatto il calciomercato. Ci si è inventati il prestito con riscatto, obbligato o condizionato, la recompra e chissà quale altra diavoleria. Ma quando le nuove formule non esistono, si ritorna all’antico, coniugandolo però con la rivoluzione della legge Bosman. E quindi di conseguenza ogni gennaio parte la caccia allo svincolato. Di lusso, oscuro, non importa. Ciò che conta è portare a casa un talento a zero per giugno o a pochi spicci nella sessione invernale. E tra i vari Goretzka, Emre Can e compagnia bella, c’è un nome tra i calciatori in scadenza che non viene mai menzionato, ma che invece può essere ciò che fa esattamente il caso della Roma: Joao Moutinho.

Joao Moutinho, già accostato alla Roma

Quello del portoghese in forza al Monaco non è esattamente un profilo nuovo, anche perchè era già stato in lizza per vestire la maglia giallorossa nella scorsa estate. Monchi aveva individuato il campione d’Europa 2016 nel corso della meticolosa ricerca di un rinforzo per il centrocampo e dopo aver escluso questo o quel calciatore, si è come al solito ritrovato con due o tre nomi sul taccuino. Quello di Moutinho e quello di Gonalons. Anche in funzione di parametri economici (l’ingaggio del francese era più basso) e di età (28 anni contro 30) alla fine il DS ha optato per l’ex Lione. Che ora però potrebbe essere attratto dalle sirene della Ligue 1 che lo chiamano in patria già dopo cinque mesi.

Regista di centrocampo, un po’ compassato ma efficace

Moutinho può decisamente fare al caso di una Roma a cui talvolta a centrocampo manca il calciatore in grado di creare l’imbucata con le verticalizzazioni. Un regista come Moutinho, che a prima vista sembra compassato, ma che è in grado di creare in un attimo e di lanciare il compagno a tu per tu con il portiere. Queste doti lo hanno proiettato tra i migliori centrocampisti d’Europa, al punto che qualche anno fa il Monaco ha speso ben 25 milioni di euro per portarlo nel Principato. Nella scorsa trionfale stagione dei biancorossi, il portoghese ha giocato ben 51 partite e anche quest’anno, nonostante il contratto in scadenza, è già a quota 23, con una rete e sei assist.

A gennaio o a giugno?

Gli unici punti interrogativi in questa operazione possono essere legati all’ingaggio di Moutinho (3,2 milioni di euro l’anno, comunque nulla di insormontabile) e  all’età del giocatore, che ha compiuto 31 anni a settembre. Ma ci sono parecchi casi (Pirlo su tutti) che dimostrano quanto la carta di identità conti davvero poco nel giudicare la bontà di un acquisto. Il Monaco non vorrebbe privarsene a cuor leggero, ma Moutinho non ha intenzione di rinnovare oltre il 2018 e quindi diventa cedibile a gennaio nel tentativo di monetizzare e non perdere a zero il calciatore. Per portarlo a Roma, il DS giallorosso potrebbe spendere una decina di milioni, o attendere giugno quando il Campione d’Europa potrebbe arrivare gratis nella Capitale. Ad attenderlo, Monchi. Che delle sue ricerche e dei nomi arrivati ad un passo dalla scelta finale, non si scorda mai.

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