Monchi pensa a un altro colpo stile Kolarov: occhi su Gundogan

Per gennaio il DS giallorosso è alla ricerca di occasioni. Una delle quali potrebbe venire dal Manchester City. Il centrocampista tedesco vuole giocare per guadagnarsi i Mondiali e alla Roma farebbe molto comodo un jolly a centrocampo…

di Redazione Il Posticipo

Il mercato è fatto di affari, ma anche di contatti. Di sinergie, di rapporti più o meno stretti tra due società. E nelle ultime stagioni c’è stato un sottile filo rosso che ha legato la Roma ed il Manchester City. Nel 2015 dai Citizens è arrivato nella Capitale Edin Dzeko, e con 16 milioni di euro i giallorossi si sono assicurati un centravanti che ha fatto e sta tuttora facendo le fortuna della squadra di Di Francesco. Nell’ultima sessione invece Monchi ha portato a Trigoria Aleksandar Kolarov. Per lui la spesa è stata addirittura più bassa, cinque milioni di euro, che hanno regalato alla Roma un terzino sinistro in grado di cambiare volto ai giallorossi. E dato che non c’è due senza tre, a gennaio l’andaluso potrebbe riprovarci. Obiettivo, Ilkay Gundogan.

Gundogan al City è abbastanza chiuso…

Il centrocampista tedesco di origine turca è da poco rientrato da un infortunio e, nonostante si sia completamente ripreso, fatica un bel po’ ad entrare nelle rotazioni di Guardiola. Normale considerando che Gundogan è sì un ottimo jolly di centrocampo, in grado di giocare davanti alla difesa, a sostegno delle punte o da mezzala completa, ma al City si trova davanti in ogni ruolo qualcuno di difficilmente panchinabile. Come mediano Pep si fida ciecamente di Fernandinho, come regista puro ha ormai creato un mostro che risponde al nome di Kevin de Bruyne e a trequarti non rinuncia mai alla fantasia di David Silva. E il tedesco ex Borussia? Fa panchina, approfittando delle possibilità che Guardiola gli concede. Poche e da subentrante in Premier League, qualcuna in più dal primo minuto in Champions.

…e vuole giocare con continuità per puntare ai Mondiali

Il problema però è che a giugno ci sono i Mondiali e che nella nazionale tedesca la concorrenza è molto agguerrita, soprattutto a centrocampo, con i vari Emre Can, Goretzka, Kroos, Khedira e compagnia bella. Il rischio di rimanere fuori dalla lista di Löw e dall’aereo per Mosca c’è, soprattutto se Gundogan non dovesse trovare continuità di impiego. Ed ecco che si potrebbe inserire Monchi che, forte dei buoni rapporti con il club di Manchester, può tirare fuori dal cilindro una proposta in grado di fare tutti contenti: prestito a gennaio con diritto di riscatto. In questo modo la Roma avrebbe un calciatore in più (peraltro di altissimo livello) da utilizzare per la caccia allo Scudetto, il City potrebbe valorizzare un asset che si sta deprezzando e il calciatore avrebbe spazio e minuti per puntare a Russia 2018.

Un jolly per il centrocampo di Di Francesco

Dove inserire il tedesco nell’undici giallorosso? Praticamente, ovunque nel centrocampo di Di Francesco. Nonostante un fisico non proprio statuario, Gundogan ha parecchia forza nei contrasti, a cui abbina una buona tecnica, ma sopratutto un’intelligenza tattica fuori dal comune. E una spiccata abilità nell’inserimento senza palla, ma più finalizzata all’assist che al gol, un retaggio del suo passato da trequartista ai tempi del Norimberga e del Borussia Dortmund. Se questo scenario si concretizzasse, da parte di Monchi sarebbe un nuovo colpo da maestro, in grado di coniugare le necessità tecnico-tattiche della Roma con la volontà di non fare scelte azzardate. Si tratterebbe di un’operazione…alla Kolarov, un inserimento a fari spenti su un calciatore che in questo momento sembra un po’ in calo, ma che può dare molto. E se gli effetti sulla squadra fossero anche solo simili a quelli dell’arrivo del serbo, beh, il DS giallorosso avrebbe fatto un vero affare. Non il primo, non certo l’ultimo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy