Coric, un piccolo Modric per la Roma che verrà

Il croato Ante Coric, classe 1997, si è messo in luce come uno dei migliori talenti della sua generazione. E ha attirato le attenzioni di Monchi, che cerca di portarlo a Roma.

di Redazione Il Posticipo

Tempo di mercato, tempo di paragoni più o meno ingombranti. E quando vengono nominati Boban, Prosinecki e Modric, più che ingombranti sono forse spropositati. Ma la dirigenza della Dinamo Zagabria è convinta che Ante Coric, centrocampista classe 1997, sia forte almeno quanto i tre fenomeni appena citati. Un’opinione non legata alla volontà di cedere il ragazzo, ma espressa ormai due anni fa, quando i Plavi (i blu) avevano appena ceduto Brozovic all’Inter, liberando spazio per il ragazzo nell’undici titolare. Spazio che Coric ha gestito alla grande, affermandosi come uno dei migliori talenti della sua generazione. E ora sulla gemma della Dinamo (così lo definiscono i quotidiani croati) c’è l’occhio lungo di Monchi e della Roma.

Un centrocampista che crea superiorità

Chiaramente un accostamento a Modric fa drizzare le antenne a chiunque, ma il DS giallorosso segue Coric da ormai molto tempo, considerandolo prima un giocatore da Siviglia e ora da Roma. E se lo dice chi ha scoperto un altro croato niente male, il signor Ivan Rakitic, forse c’è da fidarsi. Il ventenne, ambidestro e dotato di un ottimo tiro dalla distanza, nasce come trequartista, ma i suoi piedi fatati possono essere messi a disposizione della squadra arretrando un po’ il suo raggio d’azione e proponendolo come mezzala con il compito di fare gioco. Che poi è più o meno la trasformazione che ha compiuto il suo famoso connazionale che ora gioca nel Real Madrid. Se la Roma cerca un calciatore che possa agire tra la mediana e la trequarti con compiti di impostazione e creazione di superiorità numerica e palle gol (insomma, un Pjanic vecchia maniera), il profilo di Coric sembra quello giusto, già a partire da gennaio.

In mediana c’è posto e manca un calciatore del genere

Ma il croato troverebbe spazio nella rosa della Roma? A giudicare dalla capacità di Di Francesco di far ruotare gli uomini, concedendo a tutti fiducia e minutaggio, la risposta pare pendere verso un sì convinto. Anche perchè, con lo spostamento ormai quasi “ufficiale” di Gerson dalle rotazioni di centrocampo a quelle offensive, si libera una casella nel gioco delle coppie del tecnico giallorosso. Che può essere sì coperta da Florenzi, ma che se venisse occupata da un calciatore che per caratteristiche non avrebbe un doppione nella rosa della Roma, permetterebbe all’allenatore abruzzese di proporre quella famosa variante di gioco più centrale e sullo stretto che ha più volte chiesto ai suoi ogni qualvolta le avanzate laterali sono state ben lette dagli avversari. La squadra giallorossa e la filosofia di Di Francesco potrebbero creare attorno al ragazzo l’ambiente perfetto per una maturazione serena e continua, senza troppe pressioni.

Coric è valutato 15 milioni di euro

Quanto costerebbe alla Roma acquistare Coric? La Dinamo valuta il ventenne una quindicina di milioni, Monchi ha già offerto dodici per assicurarselo il prima possiible. Cifra simile a quella che ha portato in Italia Marko Rog, un altro dei precedenti inquilini del centrocampo blu. Non pochissimo, ma neanche una valutazione in grado di creare aspettative esagerate. E che, se il 10 croato confermasse in giallorosso la bontà dei giudizi degli osservatori internazionali (su di lui ci sono anche Liverpool, Bayern Monaco, Juventus e molte altre big europee) e degli addetti ai lavori, rappresenterebbe un colpo di mercato sensazionale.

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