La Roma scopre Barella: una partita che può valere…venti milioni

Nel match tra i giallorossi ed il Cagliari, occhi puntati sul ventenne gioiello dei sardi. E Monchi può approfittare dell’incrocio di campionato per tentare l’assalto al centrocampista.

di Francesco Cavallini

Nel match dell’Olimpico tra Roma e Cagliari si intrecciano storie del passato e suggestioni per un prossimo futuro. La partita contro i sardi può permettere ai giallorossi di ripartire con slancio dopo il mezzo passo falso contro il Chievo. Di Francesco potrebbe lanciare per la prima volta dall’inizio la coppia Dzeko-Schick, ma è alle prese con il dubbio che riguarda Radja Nainggolan. Il belga è diffidato e una eventuale ammonizione lo costringerebbe a saltare per squalifica lo scontro dell’Allianz Stadium contro la Juventus; ma il tecnico non vuole sentir parlare di Torino e valuterà comunque se schierarlo. E, a proposito del Ninja e del prossimo futuro, dall’altra parte della mediana ci sarà invece certamente Nicolò Barella, il nuovo talento del calcio italiano e obiettivo della Roma.

Barella vale venti milioni di euro

Se l’allarme giallo dovesse costringere Nainggolan a guardare la partita dalla panchina, chi certamente ci rimarrebbe peggio di tutti è proprio il centrocampista del Cagliari, cresciuto nel mito del belga e suo erede nella squadra isolana. Non per niente la presenza in rosa del Ninja è una delle carte che Monchi può giocarsi nel tentativo di portare a Roma il ventenne. Nonostante il profondo attaccamento di Barella alle sue radici e al club che l’ha visto crescere, i rossoblù stanno infatti entrando nell’ordine di idee che sarà quasi impossibile trattenere ancora a lungo il talento in Sardegna. E proprio a questo proposito, la società avrebbe fissato il prezzo del cartellino del calciatore: almeno 20 milioni di euro, cifra che Giulini spera aumenti sensibilmente immaginando l’asta che potrebbe scatenarsi per il suo gioiellino.

Molte concorrenti con cui fare i conti

Una spesa non indifferente, ma che potrebbe aiutare qualsiasi squadra, italiana e non, a sistemare il centrocampo per i prossimi dieci anni. E nel frattempo gli ultimi dubbi riguardo il reale valore del calciatore, alla seconda stagione da titolare in A, stanno sparendo partita dopo partita e la concorrenza per assicurarsi le sue prestazioni aumenta di continuo. Gli ultimi a farsi avanti in ordine di tempo sono stati, guarda caso, gli spagnoli del Siviglia, che molto probabilmente hanno chiesto al loro ex direttore sportivo un parere al riguardo. Ma Monchi ha messo gli occhi sul ragazzo non appena è arrivato in Italia e non ha certo intenzione di farsi intenerire dalla sua squadra del cuore nel tentativo di strappare Barella al Cagliari e portarlo a Roma.

Anticipare la concorrenza per evitare un’asta

E la tempistica nella definizione del valore del calciatore può aiutare in questo senso. Sul prato dell’olimpico la Roma avrà l’occasione di valutare dal vivo le qualità di Barella e capire se mettere in cantiere l’investimento sul giovane centrocampista, già convocato in nazionale nell’era Ventura. Conoscendo il modus operandi di Monchi, non è neanche escluso che il direttore sportivo giallorosso tenti un mini-blitz per anticipare la concorrenza, sfruttando la presenza della dirigenza sarda sulle tribune dello stadio della Capitale.  Nel frattempo, in campo, toccherà alla mezzala del Cagliari convincere ulteriormente la Roma (ma, più in generale, tutto il calcio italiano) del proprio valore.  E chissà che, in un modo o nell’altro, questa partita non venga ricordata come la serata da venti milioni di euro. I tifosi giallorossi ci sperano. Vedendo giocare Barella, risulta davvero difficile dargli torto.

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