Schick è un campione, garantisce Cassano

Il ceco potrebbe partire dall’inizio nella sfida contro il Barcellona. Di Francesco vuole fargli assaggiare la Champions e raccoglie il plauso di Fantantonio, ospite a Trigoria e da sempre estimatore del ceco.

di Redazione Il Posticipo

Patrik Schick titolare contro il Barcellona nella notte in cui la Roma sogna la remuntada. Non un’ipotesi così improbabile, anzi. Forse è per la congiunzione astrale che ha dimezzato l’attacco di Di Francesco (Perotti fuori, Under quasi). O magari il tecnico è stato soddisfatto dell’impatto del ceco nella sconfitta contro la Fiorentina, con tanto di traversa timbrata di testa. Fatto sta che il numero 14 potrebbe finalmente esordire in Champions League, nella speranza che il suo talento aiuti a portare a casa i tre gol necessari all’impresa. E lo fa con la spinta di uno sponsor davvero d’eccezione: il suo ex compagno di squadra Antonio Cassano.

SCHICK? LO HA SCOPERTO…CASSANO – Fantantonio è passato a Trigoria per salutare la squadra (in particolare Totti e De Rossi, gli unici reduci del suo periodo giallorosso) e lo staff e sarà in tribuna per la partita contro il Barça. Ed il barese ha da sempre parole al miele per Schick, che dalle parti di Genova è addirittura considerato…una sua scoperta. È infatti stato proprio l’ex giallorosso a segnalare immediatamente a Giampaolo il talento del giovane ceco, che poi ha dato ragione a Cassano con una stagione straordinaria con la maglia della Sampdoria. E se Fantantonio, uno notoriamente non certo incline ai complimenti a qualcuno che non sia lui stesso, dice che il numero 14 della Roma è un campione, significa che vede nel ceco colpi importanti. Magari simili ai suoi.

RITORNO ACCANTO A DZEKO PER IL NUMERO 14 – E quindi, magari anche sotto questa spinta al morale, può davvero essere la serata di Schick. Nella speranza che al primo incontro con l’affascinante competizione europea l’attaccante decida di mettere il vestito buono. Stavolta gli dovrebbe toccare il compito di fare da partner a Dzeko piuttosto che a sostituirlo come è avvenuto di recente. Un ritorno al passato, alle prime partite di campionato dopo l’infortunio muscolare che ne ha pregiudicato la prima parte della stagione. Il romanista deve sbloccarsi, perchè al momento il suo score è fermo alla rete contro il Torino in Coppa Italia…l’anno scorso. Risultati che non rendono certo onore al talento del calciatore e soprattutto alla cifra che la Roma ha sborsato (e sborserà) per portarlo nella Capitale.

UNA SERATA IMPORTANTE PER RESPONSABILIZZARE IL CECO – La scelta di schierare Schick dal primo minuto può avere tante sfaccettature se vista dalla parte di Di Francesco. Intanto c’è da considerare che per passare il turno servirà segnare. Il che, nonostante un periodo non proprio soddisfacente, è una delle cose che riesce meglio al ceco. E poi affrontare un incontro di questa importanza può anche servire al tecnico per responsabilizzare il calciatore. Fargli assaggiare la Champions in una serata così sentita può essere un rischio, ma anche uno sprone importante e un segnale al numero 14 che questa squadra è e sarà sua. E che l’ex doriano deve soltanto allungare la mano, anzi, il piede, e prendersela. Magari cominciando proprio dalla sfida che può valere un sogno.

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