Rojo e quella volta che…ha rischiato di morire: “Ho detto ‘nasone’ a Ibra e ho pensato ‘qualcuno ci separi o questo mi ammazza…’”

Chi l’ha detto che a giocare a calcio non si corrono rischi? Tra infortuni e scontri con gli avversari, le possibilità di farsi male sono parecchie. E poi c’è anche chi i problemi se li cerca. È il caso di Marcos Rojo, che per litigare ha scelto forse la persona peggiore…

di Redazione Il Posticipo

Chi l’ha detto che a giocare a calcio non si corrono rischi? Tra infortuni e scontri con gli avversari, le possibilità di farsi male sono parecchie. E poi c’è anche chi i problemi se li cerca. È il caso di Marcos Rojo, che è tornato in Argentina ma che è stato compagno di squadra di Zlatan Ibrahimovic al Manchester United. Il difensore è famoso come uno di quelli che non le mandano a dire e ha raccontato a Infobae di una litigata con lo svedese durante un match…

NASONE – “Voleva sempre il pallone. Stavamo vincendo 1-0 a Old Trafford, avevamo il controllo della partita e stavamo vincendo tranquillamente. Io giocavo centrale, salgo palla al piede, supero la metà campo e lui arretra avvicinandosi. Avevo la possibilità di passargliela, ma c’era Pogba solo a sinistra l’ho data a lui. Paul comincia a fare qualche dribbling inutile e Zlatan comincia a rompere le scatole a me e a insultarmi: “Passamela, la concha de tu tía!“. Mi guarda, ma io rispondo. “Tappati la bocca nasone, vuoi sempre tu tutti i palloni. E quindi cominciamo a insultarci al centro del campo”. Pessima idea quella di prendere in giro Zlatan per il suo naso. E infatti…

LITE – Nello spogliatoio si scatena il caos. “Finisce il primo tempo, io sono al mio posto nello spogliatoio e Zlatan entra e mi urla ‘cosa mi hai detto?’. Io mi alzo e gli rispondo ‘cosa hai detto tu a me’ ma dentro di me pensavo ‘per favore, qualcuno ci separi, perchè questo mi ammazza’. Gli inglesi ci hanno separato, Mourinho è entrato gridando, volavano bottigliette. Una confusione pazzesca, ma è finita lì. Abbiamo vinto e abbiamo passato il turno. Il giorno dopo stavo facendo colazione e sento una mano che mi prende dietro al collo, non potevo girarmi. Zlatan mi fa ‘cosa mi hai detto?’, e ha cominciato a ridere come un pazzo. Abbiamo sempre avuto un buon rapporto. E per fortuna che era uno scherzo, altrimenti ero finito”. E forse da quella volta l’argentino ci ha pensato due volte prima di attaccare briga con lo svedese…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy