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Rodri…prega in ginocchio Guardiola di rinnovare: “Deve rimanere al City, lo amiamo tutti quanti!”

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Il catalano ha un accordo con il Manchester City che scade nel 2023 e sono in tanti a spingere affinchè il nuovo contratto arrivi il prima possibile. A partire da Rodri, connazionale del tecnico, nonchè uno dei suoi fedelissimi!

Redazione Il Posticipo

Da quando Jürgen Klopp ha firmato il suo rinnovo con il Liverpool fino al 2026, la pressione per fare la stessa cosa si è spostata sulle spalle di Pep Guardiola. Il catalano ha un accordo con il Manchester City che scade nel 2023, ma ha già messo in chiaro che se rinnovo sarà non dipenderà certo dal fatto che il suo grande rivale ha legato il suo futuro ai Reds a lungo termine. In ogni caso, in casa dei Citizens sono in tanti a spingere affinchè il nuovo contratto arrivi il prima possibile. A partire da Rodri, connazionale del tecnico, nonchè uno dei suoi fedelissimi all'Etihad.

"Deve rimanere!"

Lo spagnolo, parlando in un'intervista al Times, non si nasconde e in pratica...prega in ginocchio l'allenatore di confermare il suo impegno con il Manchester City. "Deve rimanere qui, è l'allenatore perfetto e assieme possiamo vincere tanti altri titoli. Lo amiamo tutti quanti, ha fatto un grandissimo lavoro negli ultimi anni. Lui è il nostro allenatore e se decide di rimanere saremo tutti felici. Sono qui con Pep da tre anni e spero che ce ne siano tanti altri". Considerando che da quando è arrivato Rodri il City ha vinto due volte la Premier League e ha sfiorato la vittoria anche in Champions, comprensibile che il centrocampista spinga affinchè Guardiola resti ancora a lungo all'Etihad.

L'esempio di Simeone

Anche se, provenendo dall'Atletico Madrid, lo spagnolo sa bene che non è facile mantenere la stessa tensione agonistica quando si è troppo tempo nello stesso posto. "Che gli allenatori si stanchino è un fatto. Ho lavorato con Diego Simeone e con il suo staff, persone che sono allo stesso club da 11 o 12 anni, ed è comprensibile che sia così. Ma con la squadra che abbiamo, penso che Pep sia in grado di intravedere il futuro del club per i prossimi anni". Una speranza, quella di Rodri, che potrebbe essere però frustrata, almeno a breve termine. Ad agosto, Guardiola ha spiegato che i discorsi per il rinnovo dovranno partire a gennaio o, perchè no, anche in primavera. Una prospettiva che forse spaventa il club. E che certamente manderà nel panico il buon Rodri!