Rodgers e KIopp, padrone di casa contro inquilino: “Una volta ho preparato il tè per Jürgen e le ragazze ci hanno guardato…”

Rodgers e KIopp, padrone di casa contro inquilino: “Una volta ho preparato il tè per Jürgen e le ragazze ci hanno guardato…”

Ad Anfield va in scena il big match dell’ottava giornata di Premier League: il Liverpool capolista a punteggio pieno affronta la rivelazione Leicester che occupa il terzo posto in classifica. In ballo ci sono tre punti e anche qualcosa di più: una casa forse?

di Redazione Il Posticipo

Ad Anfield sarà una partita dai mille interessi. Il Liverpool capolista cerca un successo per chiudere a punteggio pieno prima della sosta, il Leicester vuole misurarsi contro i campioni d’Europa in carica per ottenere conferme e capire che cosa manca per ritornare a lottare per il titolo in futuro. La sfida in programma oggi nell’ottava giornata di Premier League è soprattutto lo scontro tra Jürgen Klopp e Brendan Rodgers, due che di calcio se ne intendono parecchio e che si sentono spesso anche per questioni che non hanno a che fare prettamente con questioni di campo.

TAZZA DI TÈ  – Rodgers non vedeva l’ora di ritornare in Premier League dopo le stagioni a Liverpool e il titolo sfiorato nel 2013-14: l’allenatore nordirlandese è stato nominato manager del Leicester lo scorso febbraio e qualche mese dopo comincia a intravvedere i risultati del suo lavoro. Le Foxes occupano il terzo posto con 14 punti e appena 2 punti di svantaggio dal Manchester City campione d’Inghilterra in carica. Rodgers spera nel colpaccio ad Anfield, dove proverà sorprendere il suo inquilino di casa Klopp come riportato dal Mirror: “Ricordo quella volta in cui è venuto da me per firmare il contratto della sua casa nel Merseyside. Le ragazze ci hanno guardato… Abbiamo preso una tazza di té e parlato di calcio. Quello che ci siamo detti resta tra noi, ma è un bravo ragazzo e un grande allenatore. Il suo arrivo è stato fantastico per la Premier League”. Ma Klopp forse è stato aiutato dai proprietari.

FRECCIATA – Grazie al grande lavoro di Klopp, il Liverpool è tornato a competere per il titolo e la Champions League, conquistata lo scorso anno battendo il Tottenham in finale. Secondo Rodgers però è stato decisivo anche il cambio di mentalità da parte della dirigenza che ha sborsato più di 150 milioni di euro per acquistare il difensore Virgil van Dijk e il portiere Alisson: “Ero in macchina quando mi hanno comunicato l’esonero. Ho capito la scelta dei proprietari e li ho ringraziati per avermi dato l’opportunità di allenare il Liverpool. Col tempo però si sono resi conto che se vuoi un buon centrocampista o un bel portiere devi spendere”. Una frecciata ai suoi ex datori di lavoro?

FORZA LIVERPOOL – Rodgers crede che il successo in Europa possa dare una mano al Liverpool: “Adesso sanno di poter vincere, questo è un grosso vantaggio. I giocatori di Klopp hanno grande fiducia in se stessi”. Il manager spera che la sua ex squadra vinca la Premier, anche se il suo primo pensiero è chiaramente il Leicester. L’inquilino Klopp tornerà a chiedere favori al suo padrone di casa nel corso di questa stagione come ha fatto nella scorsa? Tutto può succedere, anche se questo Liverpool al momento dà la sensazione di dipendere soprattutto da se stesso.

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