Robinho, cuore Santos: stipendio da…duecento euro al mese per tornare al club che lo ha visto crescere

Il calcio, a volte, è anche questione di cuore. E quando si vuole tornare a un club in cui si è stati bene, c’è anche chi non pensa minimamente al denaro, soprattutto se in carriera di contratti importanti ne ha avuti parecchi. E per fortuna del Santos, Robinho ha fatto esattamente questo ragionamento…

di Redazione Il Posticipo

Il calcio, a volte, è anche questione di cuore. E quando si vuole tornare a un club in cui si è stati bene, c’è anche chi non pensa minimamente al denaro, soprattutto se in carriera di contratti importanti ne ha avuti parecchi. E per fortuna del Santos, Robinho ha fatto esattamente questo ragionamento. Il club brasiliano, spiega Globoesporte, voleva mettere di nuovo sotto contratto l’ex Milan dopo il suo addio all’Istanbul Basaksehir, ma si è trovato davanti un problema: una multa da tre milioni di euro da parte della FIFA per pagamenti non effettuati nei confronti dell’Amburgo. Il che sembrava aver fatto saltare tutto.

TRATTATIVA – “Mettendo in chiaro tuttio il rispetto che abbiamo per il nostro idolo Robinho, stiamo aspettando il suo rappresentante per contattare il calciatore. Reitero la necessità di metterlo sotto contratto il prima possibile e che il Santos, purtroppo, dovrà pagare una multa e abbiamo poco tempo”, aveva spiegato il presidente Orlando Rollo. Poco dopo, è arrivato lo stop: “Con tutto il dolore possibile nel cuore, devo dire che non possiamo mettere sotto contratto Robinho. Dobbiamo essere coscienziosi e responsabili”. Dunque, niente ritorno a casa per il figliol prodigo. O almeno così pareva, perchè il giocatore ci ha messo del suo.

200€ – Quasi…letteralmente, perchè dal Brasile spiegano che Robinho ha accettato di giocare gratis. Anzi, non proprio. Il verdeoro ha firmato un contratto di duecento euro al mese, con l’accordo che può essere modificato una volta che il Santos avrà finito di pagare la multa da tre milioni. Per la gioia di tutti e dello stesso attaccante. “Qui è sempre stata casa mia, il mio obiettivo è aiutare dentro e fuori dal csmpo il Santos a tornare a volare in alto, che è dove merita di stare. È una sensazione meravigliosa poter tornare al club che mi ha lanciato nel grande calcio. Sono cresciuto qui. Ho sempre sognato di essere un calciatore ed è il Santos che lo ha reso possibile”, ha spiegato l’ex milanista al sito del club. Che non potrà certo accusarlo di mancata riconoscenza…

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