Robinho crea già problemi al Santos, uno sponsor rescinde il contratto: “Decisione presa per rispetto delle donne”

Il ritorno di Robinho al Santos sa tanto di favola, con il ragazzino cresciuto nel club e diventato grande a livello mondiale che a fine carriera torna dove tutto è iniziato. Ma c’è un problema abbastanza pressante che ora potrebbe creare qualche difficoltà imprevista al Peixe: la condanna per violenza che pende sull’ex Milan…

di Redazione Il Posticipo

Il ritorno di Robinho al Santos sa tanto di favola, con il ragazzino cresciuto nel club e diventato grande a livello mondiale che a fine carriera torna dove tutto è iniziato, decidendo anche di non pesare sulle casse societarie già in difficoltà a causa di una mega-multa. Ma non è solo di campo o di ingaggi che si parla in Brasile quando si menziona l’ex Manchester City, Real Madrid e Milan. C’è un problema abbastanza pressante che ora potrebbe creare qualche difficoltà imprevista al Peixe. E si tratta ovviamente del caso giudiziario che ha coinvolto Robinho ai tempi della sua militanza in rossonero.

CONDANNA – Su di lui pende infatti ancora la condanna da parte della giustizia italiana, che nel 2017 gli ha comminato nove anni di carcere per violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza nel 2013. E se c’è il ragionevole dubbio che il calciatore possa prima o poi essere estradato in Italia, il problema più pressante per il Santos, che già economicamente non se la passa benissimo, è un altro. Come spiega AS, uno degli sponsor del club ha deciso di interrompere unilateralmente il contratto proprio a causa dell’arrivo di Robinho. La Orthopride, un’azienda di ortodonzia estetica, ha spiegato a Globoesporte i motivi di questa scelta.

RISPETTO – “Rispettiamo tantissimo la storia del Santos, ma in questo momento abbiamo deciso di rescindere il contratto di sponsorizzazione. Il nostro pubblico è in gran parte di sesso femminile e, per rispetto delle donne che utilizzano i nostri prodotti, dobbiamo prendere questa decisione. E vorremmo rendere chiaro che nessuno ci ha preventivamente informato dell’acquisto di Robinho, la notizia ci ha preso di sorpresa durante il weekend”. Insomma, uno sponsor in meno per il club che è stato di Pelè. E potrebbe non finire qui: AS spiega che anche altri marchi, tra cui la Umbro, il fornitore tecnico del Santos, hanno espresso parecchia preoccupazione per il ritorno di Robinho. Che ormai tutto sembra, tranne che una favola.

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