Roba da…Europa League: l’esultanza più assurda della prima giornata finisce nel fossato

Roba da…Europa League: l’esultanza più assurda della prima giornata finisce nel fossato

Anno dopo anno, la seconda competizione continentale regala momenti di ilarità difficilmente replicabili nell’ovattato ed esclusivo ambiente della Champions. E quest’anno si inizia col botto, nel vero senso della parola.

di Redazione Il Posticipo

Roba da…Europa League. Anno dopo anno, la seconda competizione continentale regala momenti di ilarità difficilmente replicabili nell’ovattato ed esclusivo ambiente della Champions. Nella scorsa stagione avevamo assistito al cane che fa invasione di campo durante la partita tra Vardar e Rosenborg e si fa coccolare dai calciatori delle due squadre. Quest’anno invece inizia col botto, nel vero senso della parola. Merito della partita tra AEK Larnaca e Zurigo, valida per il primo turno del gruppo A. Il match in sè non è stato granchè ed è terminato sul risultato di 0-1. Ma è proprio la rete degli ospiti a essere immediatamente virale.

FOSSATO – Cos’ha di eccezionale un gol su calcio di rigore? Niente, se non l’esultanza che ne è scaturita. Il marcatore, lo svizzero-kosovaro Benjamin Kololli, ha festeggiato il suo primo gol in una competizione europea con una bella corsa fuori dal campo. Ha scavalcato i tabelloni e ha continuato a correre. Poi ha saltato un’altra barriera dirigendosi verso il settore dei suoi tifosi…ed è sparito dagli schermi e dalla vista altrui. Finendo…nel fossato dello stadio! La poca conoscenza del NEO GSP Stadium lo ha tradito e gli ha fatto fare un capitombolo che lo ha immediatamente proiettato tra gli eroi del primo turno di Europa League. E che ha anche fatto un po’ spaventare, vista la dinamica.

PRECEDENTI – Per fortuna però il fossato non era così alto da causare problemi al centrocampista dello Zurigo, che è stato…ripescato dai suoi compagni in preda ad una vera e propria crisi di riso. In ogni caso, Kololli ha fatto meglio di Zidane, che una volta per scavalcare un cartellone è goffamente finito con il sedere a terra. O di John Carew, che ai tempi della Roma ha ben deciso di calciare un bidone…pieno d’acqua, beccandosi una doccia non richiesta. E sicuramente, non infortunandosi, ha certamente battuto Antonio Candreva, che nel 2015 è stato costretto ad uscire dal campo dopo aver sbattuto il ginocchio contro le grate della curva nord esultando per un gol. Roba da…Europa League, anche se è avvenuta in Serie A.

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