Rivoluzione nelle coppe? Ceferin vuole la Champions solo nei grandi stadi, mentre l’Europa League può giocarsi…ovunque!

Rivoluzione nelle coppe? Ceferin vuole la Champions solo nei grandi stadi, mentre l’Europa League può giocarsi…ovunque!

I tifosi di Liverpool, Tottenham, Arsenal e Chelsea hanno presentato diverse lamentele per le finali di Champions ed Europa League. Il numero uno della UEFA spiega che vorrebbe apportare cambiamenti… solo alla Champions.

di Redazione Il Posticipo

Il fatto che le finali europee vengano giocate in ‘campo neutro’ nessuno lo ha mai criticato. Almeno, non troppo aspramente. Il criterio utilizzato dalla UEFA per decidere dove si giocheranno le finali è piuttosto semplice: il calcio deve arrivare ovunque. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. I tifosi di Liverpool e Tottenham si sono lamentati della scarsità dei biglietti messi a disposizione al Wanda Metropolitano nella finale di Champions League mentre servirebbe un lunghissimo elenco per parlare di tutti i disagi vissuti dai sostenitori di Arsenal e Chelsea per la finale di Europa League di Baku. Ceferin risponde: vorrebbe che le finali si giocassero solo nei maggiori impianti. Ma solo…quelle di Champions.

SOLO LA CHAMPIONS – Perché solo la Champions League? Il numero uno della UEFA, Aleksander Ceferin ha tenuto un discorso ad Oxford, nel Nelson Mandela Lecture Theatre della Saïd Business School e il quotidiano The Sun riporta alcuni estratti: “Il mio pensiero è che dovremmo giocare le finali di Champions League soltanto negli stadi più grandi, anche se dovessimo giocarle sempre negli stessi 4 o 5 posti ogni volta. Parlo della Champions League solo perché è il top del top degli eventi. Ad esempio, a Madrid, abbiamo avuto 980.000 richieste e anche se avessimo giocato a Wembey, avremmo avuto 30.000 posti a disposizione in più. Qualcosa sarebbe stato diverso“. Il problema, però, non è stato tanto dovuto alla capienza del Wanda ma dal fatto che siano stati messi a disposizione 16.000 posti su 68.000 della capienza totale.

EQUAL GAMES? – I problemi veri, si sono verificati per la finale di Europa League ma pare che al board della UEFA non interessi molto: “L’Europa League e il resto degli eventi dovrebbe essere condiviso con gli altri che amano il calcio“. Un’obiezione che si potrebbe muovere è senza dubbio legata a uno degli slogan federali: Equal Games. Tutti i tifosi sono uguali e fin qui non ci piove e così come avevano diritto i tifosi azeri di seguire un importante evento sportivo, dovrebbero averlo anche quelli inglesi che invece si sono visti assegnare soltanto 6.000 posti per tifoseria che tra l’altro sono stati complicati da riempire vista la natura estremamente impervia del viaggio Londra-Baku. Forse il concetto di “Equal Games” andrebbe anche applicato tra finali di Champions League e quelle di Europa League? Del resto non ci sono competizioni europee di serie A o di serie B. O almeno, non dovrebbero esserci…

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