Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Rivoluzione francese al PSG: dopo Leonardo potrebbe toccare a Neymar…

Rivoluzione francese al PSG: dopo Leonardo potrebbe toccare a Neymar… - immagine 1

Rivoluzione francese a Parigi. Il rinnovo di Mbappé, l’addio di Leonardo e Di Maria. E neanche Pochettino e soprattutto Neymar possono dormire sonni tranquilli. Secondo quanto riportato dalla CBS, la posizione del brasiliano, stella ormai...

Redazione Il Posticipo

Rivoluzione francese a Parigi. Il rinnovo di Mbappé, l'addio di Leonardo e Di Maria. E neanche Pochettino e soprattutto Neymar possono dormire sonni tranquilli. Secondo quanto riportato dalla CBS, la posizione del brasiliano, stella ormai cadente del firmamento parigino, è quanto mai pericolante.

MERCATO - Neymar, non è una novità, non è amatissimo a Parigi. Gli si rimprovera di vivere più la città che il PSG e molto suoi atteggiamenti iniziano a stancare la dirigenza. Il problema è legato al mercato. Il brasiliano, sebbene la serie  in Europa abbia ridimensionato la sua figura a livello di top player, ha ancora diversi estimatori, ma nessuno ha la forza economica, né probabilmente anche la voglia, di scommettere sull'ex calciatore del Barcellona. E a Parigi non possono permettersi di vendere a meno di nove cifre un calciatore pagato, non più di cinque anni fa, qualcosa come 222 milioni di euro. Una cifra che, di fronte al rendimento di questi ultimi mesi e alla delusione di fronte alle aspettative riposte al momento del suo acquisto appare, a conti fatti, davvero uno sproposito.

Rivoluzione francese al PSG: dopo Leonardo potrebbe toccare a Neymar…- immagine 2

SVALUTATO - Neymar, negli obiettivi della dirigenza qatariota, avrebbe dovuto riscrivere la storia del PSG ma l'investimento si è rivelato al limite del fallimentare. Il PSG ha continuato a vincere titoli ma ha fallito con una regolarità impressionante l'affermazione in Europa. E Neymar è stato più volte "complice" delle delusioni accumulate nelle serate internazionali. Sino a svalutarsi drasticamente. A un lustro dall'estate che sembrava dover sconvolgere il mondo del calciomercato, la bolla intorno al brasiliano si è sgonfiata. Neymar vale molto meno della metà di quanto è stato acquistato. La discontinuità di rendimento, l'incapacità di essere decisivo ha generato una contrazione enorme: nel 2020 era già sceso a 120 milioni. Lo scorso anno ha toccato quota 100. Ad oggi l'investimento per un trentenne con diversi problemi fisici non può superare gli 80. Ecco perché se arrivasse un'offerta vicina a questa cifra il brasiliano potrebbe lasciare Parigi, se non altro per abbassare il monte stipendi.

 

 

ù