Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Rivelazione sulla Superlega, le inglesi non volevano l’Atletico per lo scarso appeal social e televisivo…

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Spuntano nuovi particolari sulla Superlega, come il disaccordo tra le fondatrici che riguardava la presenza fissa dell'Atletico Madrid, un qualcosa che sembrava creare qualche dubbio, in particolare tra le squadre inglesi.

Redazione Il Posticipo

Come era praticamente ovvio che accadesse, ora che il terremoto Superlega pare abbia smesso di smuovere il calcio dalle fondamenta, arrivano le rivelazioni. Nei due caldissimi giorni in cui tutto e il suo contrario sembravano possibili, non c'è stato il tempo di sviscerare a pieno le dinamiche che intercorrevano tra le dodici firmatarie del patto. Ma ora spuntano come funghi dei piccoli particolari che segnalano quanto in effetti ci fossero stati colloqui prolungati e, perchè no, anche più di qualche disaccordo tra le fondatrici. Come quello che riguarda la presenza fissa dell'Atletico Madrid nella Superlega, un qualcosa che sembrava creare qualche dubbio, in particolare tra le squadre inglesi.

LE BIG SIX - Cadena SER racconta infatti che l'inserimento dei Colchoneros tra le dodici fondatrici del torneo è stato a lungo in dubbio a causa delle remore delle Big Six, ovvero Liverpool, Manchester City e United, Arsenal, Chelsea e Tottenham. Secondo le squadre di Premier, l'Atletico Madrid non sarebbe stata un'aggiunta positiva al novero delle grandi d'Europa, o almeno, non così positiva da giustificarne la presenza fissa in Superlega. Il problema, spiegano dalla Spagna, è da ricercarsi nei numeri della squadra madrilena, ultima nelle graduatorie delle dodici fondatrici sia per fan a livello mondiale sui social network che nell'audience televisiva al di fuori del proprio paese. Insomma, l'ultima ruota del carro, che qualcuno non avrebbe neanche voluto attaccare. Anche se poi è saltato tutto.

ALLA FINE... - Un qualcosa che certamente, al di là di come sia finita (ammesso che lo sia) la questione, non può certo far piacere all'Atletico Madrid. Che, in fondo, negli ultimi dieci anni ha fatto molto di più, sia a livello nazionale che europeo, rispetto ad almeno due delle big come Arsenal e Tottenham. Da quando è arrivato Simeone, infatti, i Colchoneros hanno portato a casa una volta la Liga, due l'Europa League e sono anche arrivati due volte in finale di Champions, anche se in entrambi i casi hanno perso contro i cugini del Real. Insomma, numeri che giustificavano eccome l'ingresso degli spagnoli tra le fondatrici, al punto che le altre squadre coinvolte si sono imposte sulle inglesi per inserire l'Atletico. Che però di certo non l'avrà presa bene...