Rivaldo stronca Dembelè: “Non ha fatto niente per il Barcellona, è sempre infortunato e tarda agli allenamenti…”

L’ex pallone d’Oro è convinto che il francese non abbia le carte in regola, soprattutto dal punto di vista caratteriale, per restare nel club catalano. 

di Redazione Il Posticipo

Rivaldo stronca Dembelè. L’ex pallone d’Oro, come riportato da Barcelonanoticias è convinto che il francese non abbia le carte in regola, soprattutto dal punto di vista caratteriale, per restare nel club catalano. Il ragazzo sembra stia flirtando con la Juventus, ma in caso di addio l’ex giocatore del Barcellona non lo rimpiangerebbe affatto.

RESPONSABILE – Questione di responsabilità. Il brasiliano ritiene che l’ex Borussia Dortmund non sia abbastanza professionale per giocare in Catalogna. “Se facesse il suo lavoro, se giocasse regolarmente, avrebbe tutte le carte in regola per restare al Barcellona, ​​ma non è così. Si infortuna di continuo, arriva tardi agli allenamenti. Dovrebbe essere molto più responsabile. Se adempisse ai suoi compiti, avrebbe tutto il diritto del mondo di rimanere al Barcellona, ​​ma non è il caso. Dembélé non ha fatto niente per restituire al club l’enorme investimento economico. Nè ha ripagatola sua fiducia. Sono curioso di capire se fornirà argomenti validi a Koeman. Sinora non abbiamo visto traccia di ciò che aveva fatto al  Borussia Dortmund”.

PROSPETTIVE – Il brasiliano si è poi focalizzato sulle prospettive del Barcellona. Non avrebbe ceduto Suarez. “A me sembra un giocatore straordinario in ottime condizioni. Non capisco perché abbiamo lasciato andare un calciatore che continua a essere straordinario e che chiaramente aveva le condizioni per continuare a essere importante”. Chiusura su Koeman e la classe dirigente. “Con il tecnico olandese il Barcellona sta migliorando molto. Il problema che ha è che ci sono ancora molti problemi istituzionali da risolvere. Ed è fondamentale riuscirci prima che si tornino a innescare polemiche. Si parla di cambio di presidente e mozione di sfiducia. Tutto questo non aiuta la squadra a trovare tranquillità. Non è una situazione facile da risolvere ma credo che occorra spostare l’attenzione sulla ricerca di successi”.

 

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