Rivaldo rivela: “Quando sono andato al Milan mi cercava anche il Real, io e Ronaldo saremmo stati letali assieme…”

Rivaldo e Ronaldo, una coppia d’oro del calcio brasiliano. I verdeoro che vincono la Coppa del Mondo 2002 devono molto all’ex trequartista e al Fenomeno, ma quella stessa estate entrambi cambiano casacca. Rivaldo si accasa al Milan, mentre Ronaldo lascia l’Inter per il Real. E dire che potevano finire assieme a Madrid…

di Redazione Il Posticipo

Rivaldo e Ronaldo, una coppia d’oro del calcio brasiliano. I verdeoro che vincono la Coppa del Mondo 2002 devono molto all’ex trequartista e al Fenomeno, che con le loro giocate e i loro gol hanno portato il quinto titolo mondiale a casa da Corea del Sud e Giappone. Quell’estate, però, entrambi cambiano casacca. Rivaldo si accasa al Milan, mentre Ronaldo scuote il mondo lasciando l’Inter e accettando l’offerta del Real Madrid. Eppure, come ha spiegato l’ex numero 10 del Barcellona a Betfair, c’è stata la possibilità di riunire quel duo incredibile al Santiago Bernabeu.

LETALI – Una possibilità abbastanza concreta, visto che c’è stato qualche tentativo dei Blancos per Rivaldo. “Io e Ronaldo assieme saremmo stati una coppa temibile, lo abbiamo dimostrato in nazionale. Avere più tempo per affinare quella chimica che avevamo anche giocando assieme nel club ci avrebbe reso anche più letali. Le difese ci avrebbero temuto, così come ogni squadra contro cui avremmo giocato. Quell’estate Ronaldo ha firmato per il Real Madrid dopo che i Blancos avevano cercato me, ma se ci avessero riunito sarebbe stato incredibile”.

NUOVO FIGO – Alla fine non è accaduto, anche perchè su Rivaldo c’era molto forte il Milan. “La possibilità di firmare per il Real non è stata così seria come si è detto, perchè ho raggiunto rapidamente un accordo con il Milan e il Real non voleva pareggiare la loro offerta, quindi non ho dovuto pensarci troppo. Ma non avrei rifiutato il Real perchè ero stato al Barcellona, per quanto il Barça resterà sempre la mia squadra del cuore in Europa. Ma in quel momento ero senza squadra perchè mi era scaduto il contratto, quindi non potevo dire no a un’offerta senza un perchè ben preciso. E so benissimo che il mio sarebbe stato un altro caso Figo, ma alla fine non se ne è fatto nulla”.

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

ZIDANE – Certo, al Real avrebbe trovato compagni di altissimo livello. Come Zidane, uno che…faceva un po’ paura quando c’era da affrontarlo. “Quando giocavamo il Clasico ci pensavo molto prima di provare a rubargli il pallone, perchè sapevo benissimo che un rivale del genere, con la sua genialità, poteva farti fare una figuraccia. A livello così alto devi avere un po’ di coraggio, perchè i tuoi avversari possono fare qualsiasi cosa. Poi ovviamente lo andavo a contrastare, lui faceva una giocata e finivo sui video. Un po’ quello che è successo poco tempo fa quando Cristiano Ronaldo ha tolto il pallone a Messi ed è diventato virale perchè è raro vederli in uno scontro diretto uno contro l’altro”. E qui non si può che dar ragione a Rivaldo: i grandissimi sarebbe sempre meglio vederli…assieme!

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