Rissa tra Sterling e Gomez, Yaya Touré spiazza tutti: “Se un mio giocatore si comportasse così sarei molto felice”

L’ex centrocampista del Manchester City ha commentato lo scontro avvenuto tra Raheem Sterling e Joseph Gomez tra le mura della Nazionale inglese dopo scintille di Anfield. Molti hanno condannato l’attaccante, Yaya Touré invece non la pensa affatto così…

di Redazione Il Posticipo

Schietto e senza troppi giri di parole: Yaya Touré resta se stesso anche quando è fuori dal campo e commenta i fatti più eclatanti dell’attualità calcistica. Il centrocampista ivoriano non ha ancora appeso gli scarpini al chiodo, ma potrebbe aver concluso la sua esperienza cinese dopo un pomeriggio da horror. L’ex centrocampista del Manchester City non si è mai tirato indietro nel corso della sua carriera e ha fatto la differenza grazie al suo temperamento… come Raheem Sterling che ha cozzato con Joseph Gomez ad Anfield e in Nazionale non gliele ha mandate a dire.

SOUTHGATE BOCCIATO – Yaya Touré ha commentato lo scontro avvenuto tra i due giocatori nel ritiro dei Tre Leoni. Ai microfoni di Sky Sports News, l’ivoriano ha espresso tutte le sue perplessità nei confronti del c.t.  Gareth Southgate che ha escluso l’attaccante del City dalla gara col Montenegro: “Pep Guardiola potrebbe essere deluso da Southgate… Raheem è giovane e deve imparare, se un mio giocatore però si fosse comportato così, io sarei stato molto felice. Significa che vuole vincere a tutti i costi. Per me un calciatore senza questo carattere non vale niente”.

TROPPE CHIACCHIERE – L’ex centrocampista del City è rimasto colpito da tutto il clamore che ha fatto questo caso: “Penso che le persone abbiano reagito in maniera esagerata perché in allenamento possono accadere queste cose. Il manager non deve intromettersi in queste situazioni perché non fa bene alla mentalità del giocatore. Raheem è uno dei migliori calciatori inglesi in questo momento”. Secondo Yaya Touré, su Sterling ci sono troppe pressioni: “Non gli fa bene essere in questa situazione, ad Anfield è stato fischiato dai tifosi del Liverpool per il suo passato e poi deve fare i conti col razzismo”. A questo proposito, l’ivoriano ha chiesto più attenzione da parte di tutti: “Penso che i giocatori debbano uscire dal campo quando qualcuno fischia. Solo così è possibile mandare un messaggio alla UEFA e alla FIFA”. Insomma ci sono questioni più importanti del caso Sterling, secondo Yaya Touré.

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