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Ripartenza Premier, il fronte del “sì” ha pronti due tamponi al giorno per i calciatori

La Premier League si augura di ripartire l'8 giugno e si ipotizza di sottoporre i giocatori ai tamponi ogni due giorni.

Redazione Il Posticipo

La UEFA sta cercando indicazioni per capire quando verranno ripresi i campionati. In Inghilterra si sta lavorando duramente per cercare di anticipare più possibile la ripresa per il 8 giugno ma manca l'ufficialità. E secondo il Sun, si procederà con la massima prudenza nei confronti dei calciatori.

TEST - La ripresa degli allenamenti e, in seguito, del campionato è  e resta subordinata alla diminuzione del contagio. I medici di molti club tra cui Liverpool e Watford hanno deciso di non limitarsi a misurare la temperatura dei propri atleti durante le sessioni di allenamento ma anche di sottoporre i ragazzi al tampone ogni due giorni. Secondo il quotidiano inglese, quindi, nel periodo che dovrebbe condurre dal ritorno all'allenamento fino alla ripresa, sarebbero necessari circa 18 test per ogni atleta.

E COME? - Insomma, saranno necessari circa 360 test per rosa e qualcun altro per staff e dirigenti a contatto. Il tutto moltiplicato per ogni squadra. Per questo la Premier League è alla ricerca, nonché pronta a finanziare, la produzione di oltre 10.000 test necessari allo screening del contagio. Molti club come Arsenal e Tottenham sono già tornati ad allenarsi nei propri centri sportivi pur nell'osservanza del distanziamento sociale e con l'ausilio del controllo della temperatura corporea ma di test ancora non si è parlato. Una preoccupazione riguarda le serie inferiori: i club dalla seconda divisione in giù potrebbero non riuscire a sostenere la spesa per l'approvvigionamento dei tamponi viste le difficoltà economiche create dalla pandemia e inasprite laddove fossero già presenti.