In Champions League Guardiola rimonta, ma non troppo

Guardiola ha perso per sette volte la partita d’andata di uno scontro ad eliminazione diretta. E solamente in due casi le sue squadre sono riuscite a portare a casa la qualificazione.

di Francesco Cavallini

Che Jürgen Klopp sia la bestia nera di Pep Guardiola sembra ormai abbastanza assodato. Sia ai tempi del Borussia che ora in Premier League, il tecnico tedesco ha sempre creato parecchi problemi al catalano. E in questa stagione il suo Liverpool si è superato contro il Manchester City, prima battendo i futuri campioni d’Inghilterra per 4-3 in campionato e poi con un clamoroso e roboante 3-0 ad Anfield nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Certo, ricordando che a inizio stagione i Citizens hanno battuto il Reds per 5-0, meglio non dare per morti Pep e soci. Ma Klopp ha dalla sua parte…i numeri. Perchè in Champions Guardiola rimonta…ma non troppo.

SETTE SCONFITTE NELLE PARTITE DI ANDATA… – Nella sua carriera in Champions League, il tecnico spagnolo ha perso per sette volte la partita d’andata di uno scontro ad eliminazione diretta. Tre volte la sconfitta è arrivata quando era alla guida del Barcellona e addirittura quattro sulla panchina del Bayern Monaco. Per Pep, c’è subito un lato positivo nelle statistiche di questi sette casi. Solo una volta la sua squadra ha perso anche al ritorno. Siamo nel 2014 ed il Bayern di Guardiola, reduce dal Triplete con Heynckes, viene battuto per due volte (1-0 e 0-4) dal Real di Ancelotti che vincerà la Coppa. E, beffa delle beffe, i quattro gol dei Blancos nella partita di ritorno arrivano all’Allianz Arena dove i tedeschi speravano di rimontare.

…CINQUE VITTORIE AL RITORNO… – Considerando che nei sette casi c’è un solo pareggio (il 2-2 contro il Chelsea alla guida del Barcellona), significa che cinque volte la squadra di Guardiola è riuscita a controbattere il risultato dell’andata. Ma si è sempre qualificata? La risposta è no. In due occasioni su cinque, Pep è riuscito a cavarsela. Nelle altre tre è stato eliminato. Una vittoria inutile, quella storica contro l’Inter di Mourinho. In quel caso l’1-0 segnato da Piquè non è servito a ribaltare il 3-1 casalingo dei nerazzurri. Una con beffa, quella della scorsa stagione, in cui la rete di Griezmann all’Allianz Arena ha significato la qualificazione dell’Atletico per i gol in trasferta (1-o per i Colchoneros in Spagna, 2-1 per i bavaresi al ritorno). E una buona solo per le statistiche, il 3-2 al suo ex Barcellona dopo un 3-0 al Camp Nou e il vantaggio blaugrana anche in Germania.

…MA SOLO DUE QUALIFICAZIONI PER GUARDIOLA – Ma vediamo i due casi in cui invece a Guardiola è effettivamente riuscita la remuntada. Il primo risale agli ottavi di finale della Champions poi vinta nel 2011. All’andata il Barcellona si arrende per 2-1 all’Arsenal di Wenger, salvo poi ribaltare il risultato in casa per 3-1, con una doppietta decisiva di Leo Messi. Nel secondo caso lo svantaggio era addirittura doppio, un 3-1 subito dal Bayern per mano del Porto ai quarti della stagione 2014-15. Al ritorno nessun problema per i bavaresi, che strapazzano i portoghesi con un tennistico 6-1, con la pratica già chiusa dopo 40 minuti (5-0). Klopp deve quindi spaventarsi? Beh, no, perchè nell’unico caso in cui Pep è arrivato al ritorno con tre reti da recuperare, non ha completato la rimonta. Ma il precedente in Premier League suggerisce prudenza. Anche perchè si sa, quando si parla di Guardiola, mai dire mai.

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